Chi siamo  |  Link amici  |  Contatti  |  Forum  |  Cerca
Home > Archivio > Newsletter > Numero 73
Cosa Fare Per:

Rimedi Naturali:


Archivio
Newsletter
In questo numero: - Sesso sicuro con .......una fetta di limone? - Vitamina C o Acido Ascorbico - La naturopatia per tutti
SESSO SICURO CON .......UNA FETTA DI LIMONE?

In Australia alcuni scienziati ritengono di aver scoperto un efficace utilizzo del succo di limone sia come contraccettivo che come killer del virus dell'AIDS.

Il fisiologo della riproduzione Robert Short, del dipartimento di ostetricia all' Università di Melbourne, ha affermato che poche gocce di succo di limone (diluito 5:1 in acqua), possono essere una soluzione facile ed economica per proteggere le donne sia dall'HIV che da una gravidanza.

Il succo dovrebbe essere spremuto su un pezzetto di spugna o su uno di cotone idrofilo e inserito all'interno della vagina prima di ogni rapporto.

In un programma scientifico alla televisione australiana il dr. Short ha affermato di essere in grado di dimostrare in laboratorio che il succo di limone é molto efficace sia nel neutralizzare gli spermatozoi umani che nel distruggere il virus HIV.

Anche il succo di lime o limetta ha livelli di acidità simili. Quindi possono essere impiegati entrambe i frutti, disponibili liberamente anche nei paesi poveri, dove i contraccettivi sono difficili da reperire. Non é un'idea nuova, ma era stata accantonata e dimenticata nel corso degli anni.

Questo antico metodo contraccettivo era stato incoraggiato da molte personalità, ad esempio da Casanova, rinomato per le sue prodezze sessuali.

Il dr. Short ha affermato: " Questo metodo é stato utilizzato per centinaia di anni ma noi l'abbiamo proprio dimenticato". Ora sta programmando alcuni studi sul campo in Tailandia.
"Circa 300 anni fa, le donne dell'area mediterranea usavano il succo di limone come principale metodo contraccettivo".
ABC News, 10-10-2002.

================================================
VITAMINA C O ACIDO ASCORBICO

Una vitamina idrosolubile, essenziale. Il nome chimico acido ascorbico è dovuto alla capacità di guarire lo scorbuto, una malattia che nel passato ha avuto esiti letali, soprattutto negli equipaggi delle navi, costretti per lunghi periodi rimanere in mare, senza poter rifornirsi di alimenti vegetali freschi.
La prima descrizione di scorbuto risale 1150 anni prima dell'era cristiana, si trova nel papiro di Ebers.

Lo scorbuto uccise nel 1498 centinaio di marinai nel imbarcazione di Vasco de Gama.
Nel 1593 l'ammiraglio Hawkins riferì che 10000 uomini al suo commando erano morti e che il SUCCO DI AGRUMI si dimostrava in grado di PREVENIRE questa malattia debilitante.

La vitamina C è essenziale , in quanto il nostro organismo non è in grado di sintetizzarla. Per questo è necessario un rifornimento continuo con gli alimenti.

Carenza grave, protratta della vitamina C provoca - come abbiamo visto - lo scorbuto. Ma può provocare altri tipi di disturbi meno gravi, come: irritabilità, nervosismo, dolori muscolari, apatia, respiro corto, gengive sanguinanti, tendenza alla formazione di ematomi, perdita di sangue al naso, diminuito resistenza alle infezioni.

Ha azione benefiche sulla ns. salute, in quanto:
  • facilita la formazione di ossa e denti sani
  • riduce gli effetti dell'inquinamento ambientale
  • stimola il ns. sistema immunitario e protegge dalle infezioni
  • favorisce l'assorbimento del ferro
  • possiede un attività antiossidante, neutralizzando i radicali liberi, in sinergia con la vitamina A, la vitamina E, e il Selenio

La quantità minima giornaliera consigliata è 60 mg. Ci sono fattori pero che interferiscono con l'assorbimento, di tale vitamina, riducendola, perciò bisogna aumentare la quantità assunta. Questi fattori sono, il fumo di sigarette, lo stress, certi medicinali (aspirina, contraccettivi orali, antibiotici, cortisonici). I sulfamidici aumentano l'eliminazione della vitamina C attraverso le urine di due o tre volte rispetto alla quantità normale.
Il bicarbonato di sodio crea un ambiente alcalino che distrugge la vitamina C.

La vitamina C è molto sensibile alla luce, al calore, all'aria. Il contenuto di vitamina C diminuisce rapidamente nella frutta e nella verdura durante la cottura.

Sono tantissimi i prodotti nel regno vegetale, che la contengono.
Sono ricchi di vitamina C:
  • prezzemolo - ribes nero
  • broccoli - papaya
  • peperoni - succo di pompelmo
  • cavolo rapa - fragole, kiwi, arancia
  • cavolo riccio - melone, mango
  • spinaci - lamponi, mirtilli
  • piselli - mandarino


L'unica raccomandazione per quello che riguarda le spremute; bisogna consumarle subito per avere il massimo beneficio del contenuto.

Un suggerimento personale; se non si riesce a fare ogni giorno le spremute, o mangiare 3-4 porzioni di frutta, allora -almeno - forniamoci di integratori di vitamine, ci sono tantissimi tipi per ogni gusto, tavolette e masticabili.
NON SOTTOVALUTIAMO L'IMPORTANZA DELLE VITAMINE !
Aiutiamo il nostro organismo a stare bene.

Controindicazioni : cautela per chi soffre di calcoli renali.

Un assunzione in quantità raccomandata non dovrebbe causare nessuna controindicazione.
Comunque per qualsiasi rivolgetevi alla vostra Naturopata di fiducia o al vostro medico.

Bibliografia :
La Nutriterapia Jean-Paul Curtay
Almanacco della nutrizione Lavon J.Dune

Màcska Eva Kornelia
Naturopata
Via Irma Bandiera 24 / 2
40134 Bologna
tel: 338 239 4444


==================================================

LA NATUROPATIA PER TUTTI

E' compito del Medico informare e spiegare.
Regole del codice Deontologico recitano che è buona norma che il Medico usi
un linguaggio piu esemplificativo e chiaro per farsi comprendere da tutti.

Un buon Naturopata anche se non medico, non può omettere di conoscere alcuni
antichi ma sempre attuali mezzi di indagine. Anche se nella pratica
clinica Olistica possono sembrare non essenziali, talvolta risulta necessario
dover approfondire, quindi buona norma soprattutto per i Naturopati è
conoscere le strategie e i preziosi indizi che da alcuni banalissimi esami
di routine possono fornire.

Gli esami in questione sono:
L'Emocromocitometrico
L'Esame delle Urine

In questa sessione, parleremo parzialmente e solamente dell'esame
Emocromocitometrico, di cui darò informazioni semplici ma precise sui
sistemi e le modalità per trarre preziose informazioni.

L'Emocromo, molti lo avranno già diverse volte visto prescritto dal proprio
medico. Questo perché è un esame primario, quello che si chiama di routine, ma
è talmente prezioso da essere un esame centrale e vitale nello svolgimento
degli accertamenti via sempre più complessi
Quanti di Voi avranno tante volte letto e ritrovato tra le mani il foglio
con tali esami, ma mai riusciti a "leggere dentro le righe".
Lo scopo di questo articolo è questo, in maniera il più possibile
esemplificativa dare le idonee informazioni alle Mamme, ai Papà a
tutti quelli che non hanno mai "osato" chiedere al loro medico.
Mi scuso con i Naturopati, sono perfettamente a conoscenza che nel loro corso
di studi tali tematiche sono state già affrontate e approfonditamente
studiate.
Cosa è l'emocromocitometrico?

E' lo studio del Sangue.
Il sangue è composto da una parte liquida : il Plasma, da una parte non
liquida, parte corpuscolata, cioè dagli elementi figurati.
L'Esame nel suo complesso quindi valuterà e studierà :

lo studio degli elementi figurati
lo studio dei costituenti del Plasma
la velocità di sedimentazione degli eritrociti (VES)

Quindi immaginiamo questo liquido rosso composto da una parte veramente
liquida dove sono inseriti e vi si trovano piccolissimi elementi figurati
che adesso vedremo quali sono.
Prima di tutto i Globuli Rossi che si possono chiamare anche Eritrociti o
Emazie;
i Globuli bianchi, chiamati anche Leucociti e le Piastrine chiamate anche
Trombociti.

Quando si inizia l'esame dell'Emocromo, si inizia soprattutto a contare il
numero dei globuli rossi o emazie, quindi si passa ai Leucociti e alle
Piastrine.
Questo ci serve per conoscere il numero effettivo di concentrazione di
questi elementi figurati nel sangue. Una diminuzione o un aumento oltre dati
ritenuti fisiologici, cioé normali, dimostra situazioni di patologia.
Ad esempio una riduzione dei globuli rossi è la cosiddetta ANEMIA, di cui ve
ne sono tante varietà;
i globuli rossi negli esami di routine variano da una concentrazione tra i
4,5 milioni a circa 6 milioni, al di sopra di tale livello si può considerare nei
soggetti normali situazione non fisiologica.

Altro esame è il tasso dell'EMOGLOBINA, pigmento che contiene il globulo
rosso molto importante in quanto è l'anima dello stesso globulo e parte dove
si lega il Ferro. Quindi vi possono essere Anemie per riduzione di numero
di emazie o Anemie con emazie normali ma con riduzione del tasso di
Emoglobina.
Quindi è buona norma leggere anche questo dato. Questo valore varia a seconda
se il soggetto è un uomo o donna, generalmente si può considerare normale
nell'Uomo un valore che oscilla da 13,5 a 17 e nella donna tra 12 e 16.
Tassi differenti non sono fisiologici e va ricercata la causa.
Ancora abbiamo il valore dell'Ematocrito, cioé il tasso, la percentuale di
spazio occupata dal globulo rosso.
Generalmente è differente da uomo o donna, nell'uomo il tasso è compreso tra
40 e 49 % nella donna tra 38 e 45.
Una riduzione vi ritrova in caso di anemia, un aumento viene chiamato
Poliglobulia e anche queste devono essere lette da occhio esperto per la
ricerca delle cause .
Ancora abbiamo dati più complicati che sono: il VCM cioé il valore
corpuscolare medio e la CONTENUTO EMOGLOBINICO GLOBULARE MEDIO che in
maniera esemplificativa esprime la concentrazione nella media di valore del
tasso di Emoglobina ,ridotto in caso di riduzione della grandezza del
globulo rosso.
Altra indagine sarà lo studio della forma del globulo rosso.

Abbiamo visto come la situazione più semplice dal punto di vista
dell'osservazione clinica è l'Anemia.
Essa quindi può dipendere :
da perdite di sangue acute o croniche;
quando non sono prodotti a sufficienza;
quando sono distrutti in un numero abnorme.

Situazione più rara ma non troppo è la Poliglobulia cioé una situazione in
cui vi è un aumento sia dei globuli rossi e quindi dell'emoglobina e
dell'ematocrito.
Questa situazione può essere una malattia del midollo spinale.
Talvolta può capitare negli sportivi in "alta montagna".

GLOBULI BIANCHI-LEUCOCITI

Generalmente sono compresi in condizioni normali tra 4/5 fino 8/9 mila.
Un loro aumento, a prescindere dalla classe, può avere :
Una causa Maglia quando l'aumento è maggiore di 35 mila
Casi come Emopatie come le Leucemie nelle loro svariate forme
Oppure benigne quando si tratta di processi infettivi di una certa
rilevanza, come la Mononucleosi infettiva, oppure una Anemia emolitica, i
valori oscillano tra i 10 e 20 mila.

Tutte le malattie infettive danno Leucocitosi, soprattutto un aumento di una
sotto classe di leucociti chiamati Granulociti.
ATTENZIONE ALL'INSIDIA CHE CERTE MALATTIE INFETTIVE NON danno LEUCOCITOSI
ma Leucopenia, che vuol dire diminuzione del numero di leucociti dovuto ad
una empatia,
SALMONELLOSI, IL TIFO E LA BRUCELLOSI!



Attenzione anche alla Tubercolosi che non mostra modifiche del tasso tranne
che negli accessi.
Ricordiamoci poi delle malattie non infettive, come le malattie Reumatiche,
le malattie del Connettivo (connettiviti), anche lo Stress, oppure a causa di
Farmaci oppure sfortunatamente Tumori sia benigni( più facilmente questi
danno leucocitosi n.d.r.) ma anche i Carcinomi, disordini ormonali e
disordini metabolici, tutti questi generalmente comportano variazioni non
superiori a 11/12 mila.

Nel prossimo numero continueremo e parleremo della "formula Leucocitaria" e
di tutte le importanti informazioni che essa ci fornisce.
In ultimo mi preme dire che l'Essere Umano non può essere solamente e
semplicisticamente visionabile da dati di Laboratorio. Questa può essere una
strategia in mano al Medico, ma è l'esperienza Olistica che trae informazioni
nella misura globale e non si può ridurre nel meccanicismo organicistico di
cui purtroppo spesso la Medicina Tradizionale pecca.

Dr. Giuseppe Parisi
Associazione Internazionale di Clinica e Terapia Olistica
Università di Urbino
www.giuseppeparisi.com
giuseppe.parisi.fomeco@virgilio.it
328/8830909
Presidente FOMECO




====================================================
Ripetiamo per i nuovi abbonati e per quelli vecchi che non hanno ancora aderito, l'invito a firmare la petizione online della Leva di Archimede contro la direttiva UE per la libertà di scelta in materia di diritto alla salute. Si raccomanda di non firmare due volte.

Per "firmare"on line: http://www.laleva.cc/petizione/italiano/petizioneit.html

Inoltre, per chi ritiene che valga la pena fare un piccolo sforzo personale in più, l'invito a scaricare i moduli cartacei (solo 33KB, pochi secondi di collegamento), stampare e portare alcune copie nella/e erboristeria/e di fiducia e chiedere loro di esporre i moduli assieme al testo della petizione al fine di contribuire alla raccolta delle firme di chi non può farlo online. Dovrebbero capire che è un'iniziativa che tutela il diritto alla salute di tutti ma anche il futuro della loro attività.
Piccoli sforzi individuali, se messi assieme, possono favorire grandi cambiamenti. Mai arrendersi!

Per scaricare i moduli: http://www.laleva.cc/raccoglifirme.rtf

==================================================
**************************************************
=============================================
Continua l'iniziativa " TERAPIE NATURALI, DOVE? ". Stiamo cercando di costruire un database che sarà a disposizione degli abbonati che chiedono di conoscere se nella propria zona di residenza ci siano medici, centri od operatori sanitari orientati alla medicina naturale. Il nostro obiettivo è quello di creare un database dove inserire gli operatori suddivisi per provincia o regione e per specializzazione: omeopatia, chiropratica, pranoterapia, agopuntura, riflessologia, ecc. oppure per patologie trattate. Il vostro contributo quindi è determinante per poter fornire, a chi ne ha bisogno, la possibilità di una scelta il più possibile compatibile con le proprie esigenze. Chiediamo a chi è interessato ad essere inserito negli elenchi di farci sapere nome cognome, indirizzo, telefono e specializzazione. Chiediamo anche il contributo degli abbonati che possono proporre al proprio naturopata che forse non ci conosce ma che potrebbe essere interessato all'inserimento nel nostro database.
Giustamente è stato fatto notare che i medici non possono farsi pubblicità o descrivere la propria attività se non con la sola specializzazione.
Riteniamo che la forma scelta può non essere considerata pubblicità in quanto il database non sarà visibile liberamente su internet, sarà ad esclusivo uso dei lettori di Naturmedica, che potranno richiederci il nominativo di un operatore di zona, oppure se le richieste saranno in numero troppo elevato da gestire, ci potrà eventualmente essere un accesso protetto tramite password.
Grazie.
Potete inviare i dati cliccando il seguente link:

mailto:naturm@naturmedica.com



Articoli correlati
Numero 3
Numero 88
Numero 97
Erbe e principi

Warning: mysql_connect() [function.mysql-connect]: Access denied for user 'naturvit_natur'@'localhost' (using password: YES) in /home/naturmed/public_html/include/funzioni.php on line 128

Warning: mysql_select_db() expects parameter 2 to be resource, boolean given in /home/naturmed/public_html/include/funzioni.php on line 129

Warning: mysql_query() expects parameter 2 to be resource, boolean given in /home/naturmed/public_html/include/funzioni.php on line 153
Peccato! query fallita:
  • errorno=0
  • error=
  • query=SELECT * FROM tbl_content WHERE tbl_content.id_content = 172