Chi siamo  |  Link amici  |  Contatti  |  Forum  |  Cerca
Home > Archivio > Newsletter > Numero 44
Cosa Fare Per:

Rimedi Naturali:


Archivio
Newsletter
In questo numero: -URGENTE! Firma la petizione per la libertà di scelta, prima che sia troppo tardi. - Prenditi cura del tuo fegato.
URGENTE! Firma la petizione per la libertà di scelta, prima che sia troppo tardi.


È di ESTREMA IMPORTANZA che questa email sia distribuita al maggior numero di persone interessate a mantenere quel poco di libertà di scelta che è rimasto a noi cittadini europei.
La petizione che ti chiediamo di "firmare" al seguente link è divenuta una necessità URGENTE siccome la discussione della direttiva EU in oggetto, inizialmente prevista per la primavera 2001, è stata anticipata a fine gennaio forse per evitare il confronto con la pressione delle migliaia di firme che si stanno raccogliendo in TUTTO IL MONDO per protestare contro questo tentativo di limitare le libertà individuali. Il nostro paese (a parte, per ovvie ragioni, USA e Canada) si sta dimostrando uno dei più attivi nella raccolta di adesioni, ma ultimamente altri cittadini europei ci stanno facendo "retrocedere in classifica", dimostriamo anche noi di essere pronti a far sentire le nostre ragioni, firmiamo in massa la petizione (clicca il link):

http://www.laleva.org/petizione/italiano/petizioneit.html

GENOCIDIO! Questa direttiva EU viene così definita in un'email che abbiamo ricevuto da:

John C. Hammell, President
International Advocates for Health Freedom
PO Box 625 Floyd VA 24091 USA
http://www.iahf.com 800-333-2553 (N.America)
540-763-3051 local and international
540-763-3052 fax

............Talk to me man, how can we help you? This is a Public Health Disaster of Epic proportions shaping up! Hell, I'll call a spade a spade- because this goes BEYOND what I just said- this is GENOCIDE plain and simple!


Per gentile concessione dell'organizzazione LA LEVA:

Il pasticcio della direttiva europea -
difendiamo la nostra scelta di salute

Quest'anno a maggio (2000, n.n.), la Commissione Europea ha proposto una direttiva per dare delle regole alla produzione e al commercio degli integratori (supplementi) alimentari. Questa bozza di direttiva adesso è oggetto di discussioni nel Consiglio d'Europa al quale partecipano anche i nostri funzionari ministeriali, e nelle Commissioni del Parlamento Europeo.

Se già nel testo della proposta vi erano delle contraddizioni e passaggi dubbiosi, le discussioni in atto ci confermano che la cosa non va per il verso giusto. Stiamo andando verso un documento estremamente restrittivo che potrebbe, una volta adottato, creare seri problemi per una moltitudine di prodotti naturali ed integratori perfettamente sicuri, utilizzati per anni da milioni di consumatori.

La direttiva in questo momento si occupa solo delle vitamine e dei minerali negli integratori. Tutti gli altri ingredienti, come per esempio gli acidi grassi, gli aminoacidi, nutrienti vitamin-simili, fibre, enzimi e tutti gli ingredienti vegetali incluse le erbe, per ora, resteranno di competenza delle autorità nazionali. Comunque nonostante lo scopo limitato della direttiva, c'è un forte pericolo che molti prodotti oggi disponibili dovranno essere tolti dal mercato.

Sul tema del dosaggio vitaminico la proposta resta vaga, e la determinazione dei dosaggi massimi consentiti viene delegata ad un'entità scientifica, il cosiddetto Comitato Scientifico per gli alimenti (SCF). Questo organismo, nel passato, non ha mostrato una grande tendenza a considerare nelle sue decisioni la libertà di scelta dei consumatori. Anzi, alcune determinazioni alquanto arbitrarie dello SCF hanno fatto sì che nei prodotti dietetici non potranno più essere impiegate alcune delle forme vitaminiche e tantissimi "corrieri" minerali come orotati, chelati, alcuni aspartati, lieviti ai minerali ed altri ancora.

Adesso lo stesso SCF, che in passato si è mostrato molto restrittivo nelle sue determinazioni, sarà chiamato per decidere che cosa "ci fa bene" in termini di vitamine e minerali e a quali dosaggi ci dovremo in futuro limitare.

La dietologia "ufficiale" da sempre non vede di buon grado le alti dosi di vitamine nella nutrizione ortomolecolare, e l'SCF se non altro è l'espressione per eccellenza della dietologia ufficiale.

E' come se chiedessimo al lupo che cosa fare per proteggere questo povero agnello. Il nostro diritto di decidere come nutrirci e di prenderci cura della nostra salute è in serio pericolo!

Alcuni recenti sviluppi nelle discussioni a Bruxelles, dove i funzionari dei ministeri nazionali si riuniscono per decidere sui dettagli della direttiva, possono solo confermare le nostre preoccupazioni.

Il gruppo di lavoro che si è riunito il 17 ottobre scorso appunto a Bruxelles, ha schiacciato le ultime speranze che la direttiva si annunci essere un elemento positivo per i consumatori di integratori vitaminici.

Dopo una proposta francese, avallata dai tedeschi ed accettata da quasi tutti gli altri rappresentanti nazionali (tranne quelli del Regno Unito e del Portogallo) l'SCF baserà le sue determinazioni dei dosaggi vitaminici permessi sulle "quantità di riferimento dell'apporto vitaminico per la popolazione". Questo significa che si impiegheranno i livelli minimi necessari per la sopravvivenza (RDA), per determinare i massimi dosaggi dei nutrienti da consentire nei prodotti! Certamente non si poteva fare un regalo più gradito all'industria farmaceutica. Tutti i prodotti vitaminici di una certa efficacia verranno prodotti esclusivamente dal cartello farmaceutico e verranno venduti sotto controllo medico esclusivamente nelle farmacie.

Addio nutrizione ortomolecolare!

Addio anche all'uso preventivo degli integratori vitaminici.

Perché la direttiva va per questo verso?

E' ovvio che i burocrati del nostro Ministero della Sanità non hanno idea dei benefici e dell'utilità di un'integrazione vitaminica oltre l'RDA. Il punto di vista prevalente è che gli integratori servono a "integrare la normale alimentazione", cioè a riempire i buchi lasciati da un'alimentazione errata. Ma il concetto è molto più ampio. Questi nutrienti hanno, come voi ben sapete, un utilizzo soprattutto preventivo.

Chiaramente i dosaggi preventivi si discostano dalle "quantità di riferimento per la popolazione". Così i burocrati che fanno il tifo per integratori inefficaci a basso dosaggio fanno solo il gioco del complesso chimico/farmaceutico, già colpevole dell'uccisione di centinaia di migliaia di persone a livello mondiale a causa dei cosiddetti "effetti collaterali" dei loro prodotti. Adesso l'intenzione di costoro è quella di distruggere l'unico concorrente rimasto, il binomio medicine non convenzionali/prodotti naturali dedicato al mantenimento della salute invece che allo sfruttamento delle malattie.

Che cosa possiamo fare?

Ognuno di voi deve attivarsi per proteggere il suo accesso agli integratori sicuri ed efficaci. Non è il compito della Comunità Europea fare una direttiva che impedisca il libero accesso ai prodotti nutritivi che ci aiutano a proteggere la nostra salute contro le "intemperie ambientali". Altrettanto non è compito del Nostro Ministero della Sanità aiutare a sviluppare una siffatta legislazione restrittiva che ci toglierebbe una delle ultime libertà individuali, quella di decidere come nutrirci e come proteggere la nostra salute.

Raccomandiamo a tutti voi di fare URGENTEMENTE questi passi:



* Per telefono, fax oppure visitando personalmente, contattate la persone indicate qui di seguito, spiegando a loro che siete sostenitori dell'uso preventivo dei prodotti nutritivi, che avete usato personalmente (oppure professionalmente) gli integratori per anni, e che non volete sia limitata la scelta degli integratori di nutrienti a vostra disposizione.

* Il ministro della Sanità - Umberto Veronesi
Tel: 06/59945336
Ufficio: Lungotevere Ripa, 1
00153 ROMA

* Ministero della Sanità - Dipartimento per la Valutazione dei medicinali e la Farmacovigilanza:
Dott. Carmine Guarino
Tel: 06/59943666
Ufficio: Via della Civiltà Romana, 7
00144 ROMA

* Ministero della Sanità - Dipartimento Alimenti, Nutrizione e Sanità Pubblica Veterinaria:
D.ssa Lucia Guidarelli
Tel. 06/59943565, 06/59943828
Ufficio: Piazzale G. Marconi, 25
00144 ROMA


* Cercate i nomi e indirizzi degli eurodeputati italiani (membri del Parlamento Europeo provenienti dall'Italia) e selezionate due o tre di quelli più vicini a voi.


Molti dati si trovano sul sito http://www.europarl.it
(Una volta entrati nel sito, cliccate su "Europarlamentari italiani", quindi nella rubrica "Partito italiano" scegliete il "vostro" partito (oppure uno comunque vicino al vostro pensiero) e vedrete i nomi e foto di alcuni deputati. Cliccando sul nome, appariranno altre informazioni utili per allacciare un contatto.

Potete anche rivolgervi direttamente alla nostra associazione per ulteriori riferimenti, indirizzi e numeri telefonici.

Contattate i vostri rappresentanti selezionati per telefono, per fax, per e-mail oppure con una visita personale, spiegando che siete sostenitori dell'uso preventivo dei prodotti nutritivi, che avete personalmente (o professionalmente) utilizzato gli integratori per anni, e che non volete che si limiti la scelta di integratori, anche quelli "ad alto dosaggio" a vostra disposizione. Spiegate che questo è una cosa molto importante, e che non capite come le autorità sanitarie parlino tanto di voler promuovere la prevenzione delle malattie attraverso l'alimentazione, e poi vogliano eliminare l'uso degli integratori a scopo preventivo!

VI PREGHIAMO DI FAR QUESTO SUBITO, ALTRIMENTI UN BEL GIORNO NON TROPPO LONTANO TROVERETE CHE LE VOSTRE VITAMINE PREFERITE NON SI TROVERANNO PIU' IN COMMERCIO!

Aggregatevi alla nostra associazione, iscrivetevi alla nostra mailing list su internet.


Per contatto telefonico:
06/635884 - 0328/6656838
fax: 06/632196
===========
Un interessante articolo sulla sicurezza degli integratori alimentari a confronto con quella dei medicinali:
http://www.laleva.org/petizione/italiano/ronlaw_it.html

=======================================================
Prenditi cura del tuo fegato.

I tuoi occhi sono vivaci e brillanti, le tue unghie forti, le tue emozioni equilibrate e la tua digestione è ottima? Questi sono alcuni dei segnali di un fegato in salute. Contrariamente, se il tuo occhio è spento, forse con una sfumatura giallastra; le tue unghie sono fragili e si spezzano facilmente; ti senti depresso o irritabile e la tua digestione è lenta allora puoi essere sicuro che il tuo fegato non funziona correttamente.

Il fegato è molto importante per la vita. È considerato l'organo più importante del nostro corpo. È così importante per il nostro benessere fisico, mentale ed emotivo che gli è stata attribuita la capacità di rigenerare le proprie parti danneggiate.

Il fegato assolve moltissime funzioni. La prima e più importante consiste nel filtrare e disattivare le tossine presenti nel sangue. Ma se intossichiamo il nostro organismo con troppe sostanze nocive, sarà sovraccarico di lavoro e non riuscirà a portare a temine tutti i compiti assegnatigli.

Siccome regola così tante funzioni, qualsiasi cosa che ne migliori la funzionalità può aiutare a migliorare o prevenire altri problemi fra i quali quelli della digestione, affaticamento, ansia e depressione, aumento di peso, allergie, squilibri ormonali, sterilità, malattie cardiovascolari e autoimmuni, cancro.

I maggiori pericoli alla funzionalità epatica provengono dalla crescente presenza di veleni quali pesticidi e conservanti, inquinamento ambientale e nicotina. Anche alcune emozioni come ad esempio la collera possono disturbare l'energia del fegato. Altre sfide alla sua funzionalità vengono da un'inadeguata alimentazione: una dieta ricca di cibi conservati, "cibi spazzatura" (merendine, biscottini industriali, ecc), alcoolici, caffeina, prodotti ottenuti da farine e zucchero raffinati. Inoltre sono particolarmente nocivi alla sua salute l'eccesso di grassi animali, cibi fritti, olii rancidi e grassi idrogenati come la margarina.

A fronte di così tante possibilità di inquinare il nostro organismo, dovremmo riuscire a mettere in pratica comportamenti positivi che possono favorire la salute del nostro prezioso organo. Per una buona salute sono essenziali, oltre ad un'adeguata alimentazione, anche l'esercizio fisico praticato regolarmente almeno 2-3 volte la settimana, un buon controllo della respirazione, riposo e un'attitudine mentale positiva.

Quindi, per mantenere un fegato sano si dovrebbero seguire queste linee generali di condotta alimentare:

- non mangiare troppo. L' eccesso è probabilmente la causa più comune di malfunzionamento epatico. Produce un sovraccarico di lavoro per l'organo, così da togliergli l' energia necessaria per la disintossicazione.
- I grassi ideali sono il burro, l' olio extravergine di oliva, i grassi naturali che troviamo nelle uova, nel pesce, nel pollame, carni magre, noci non salate e semi, avocado.
- Un importante supporto per il fegato è senz'altro un adeguato apporto di fibra alimentare. Quindi cibi naturali integrali, evitando quelli conservati. La dieta dovrebbe essere ricca di verdure e frutta fresche, cereali integrali, legumi, noci, semi e un sufficiente apporto di proteine da uova, pesce, pollame e carni magre.
- La frutta e le verdure sono molto importanti in quanto contengono sostanze che proteggono il fegato dal danneggiamento cellulare.
Le verdure crocifere (broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolo cappuccio, cavolo verde e cavolfiore) sono alimenti particolarmente preziosi in quanto attivano enzimi che sono responsabili per la disintossicazione.
- Le verdure amare (crescione, cicoria, tarassaco, cavolo verde) stimolano l'afflusso della bile per favorire la digestione. Nella nostra alimentazione di solito preferiamo i sapori dolci, salati oppure leggermente aspri, ma tendiamo ad evitare quelli amari. Ciò provoca uno squilibrio. Così, quando ad un' insalata aggiungeremo un po' di sedano, cerchiamo di non buttar via le cime e aggiungiamo anche alcune foglie di tarassaco.
- Bere almeno otto bicchieri di acqua pura al giorno; è indispensabile per la disintossicazione.
- Alcuni integratori alimentari possono essere di beneficio, come le vitamine del complesso B, le vitamine C ed E e il coenzima Q10.

Per chi soffre di scarsa funzionalità epatica o malattie quali le epatiti (infiammazioni del fegato), l'approccio terapeutico dovrebbe coinvolgere anche la disintossicazione e la rigenerazione, sostenendo in questo modo le capacità di autoguarigione dell'organo. Dovrebbero essere corrette anche le eventuali carenze alimentari, anche se generalmente le persone con epatiti non riescono a tollerare molte integrazioni vitaminiche e minerali. Alcuni rimedi omeopatici ed erbe medicinali che stimolano l'afflusso di bile possono aiutare il fegato ad eliminare le tossine. Il tarassaco, le foglie o le radici, preso sotto forma di té, tintura o capsule è stato usato dalla medicina popolare come un efficace depurativo. Essendo questo un rimedio che migliora l'escrezione di bile, non dovrebbe essere utilizzato in presenza di patologie ostruttive delle vie biliari. Il suo uso è anche controindicato nei soggetti con iperacidità gastrica, con ernia iatale, in alcuni casi di epatite (in presenza di sofferenza del parenchima epatico) e nei casi di contemporanea terapia con antiinfiammatori.

La rigenerazione dipende in larga parte dalla risoluzione del danno dovuto all'azione dei radicali liberi e dalla rimozione dell'accumulo di grassi nel fegato. Il cardo mariano (Silybum marianum) è senza dubbio la migliore erba medicinale per la rigenerazione e la protezione. È utilizzato da migliaia di anni come depurativo. Un suo estratto, la silimarina, è universalmente riconosciuta come un potente antiossidante 'epatoprotettore', capace di proteggere il fegato da molte sostanze tossiche come alcool, farmaci, fumo, ecc. Può essere preso sia sotto forma di tintura madre che in tavolette, di solito si consiglia di assumerlo immediatamente prima o dopo i pasti principali. (Per ulteriori informazioni sul cardo mariano: http://www.naturmedica.com/artrite/cardo.html)

Comunque, un'alimentazione approriata con un adeguato apporto di fibre e di acqua sono essenziali per la disintossicazione e la rigenerazione del fegato.


===============================================================


Gli arretrati di NATURMEDICA, salute&natura si possono trovare nel sito,
http://www.naturmedica.com , clicca il pulsante ARCHIVIO.

Si può richiedere l'abbonamento gratuito a naturmedica direttamente dal sito, è sufficiente riempire il modulo che troverai all'inizio delle varie pagine e inviare. È necessario replicare alla successiva email di conferma, altrimenti l'iscrizione non sarà attivata.


====================================
In collaborazione con Naturalia.net - la Guida
Italiana al Mondo del Naturale.
La Newsletter on-line GRATUITA che t'informa su come
mantenere e/o migliorare la salute in modo naturale e vivere in armonia con
la natura.
Abbonarsi è semplicissimo, basta riempire l'apposito modulo con il proprio
indirizzo e-mail nel sito: http://www.naturalia.net/mailing/iscrizione.asp
====================================
Troverai alcuni articoli di naturmedica e altri interessanti anche nel sito:

http://www.armonics.net/civilta/med_nat_el.html

====================================

In collaborazione con:

Solaris: il Network del Benessere - http://www.solaris.it
clicca l'area DOWNLOAD: troverai l'archivio delle nostre uscite.

=====================================
***********************************
Clicca il seguente link per aiutare a salvare la foresta pluviale. Non chiedono contributi, pagheranno gli sponsors ad ogni collegamento effettuato. Cliccalo ogni giorno e chiedi ai tuoi amici di fare altrettanto.

http://www.saverainforest.net

Il sito è in lingua Inglese, clicca SEMPRE il bottone: SAVE RAINFOREST.
Potrai anche tu ottenere un indirizzo email gratuito come ad esempio il nostro che è naturmedica@saverainforestnet.zzn.com
************************************
=====================================

AVVERTENZA: Le informazioni contenute in Naturmedica sono fornite solo a
scopo educativo. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o
trattamento di malattie. In caso di bisogno consultare il proprio medico.




 
LINK SPONSORIZZATI



Warning: mysql_connect() [function.mysql-connect]: Access denied for user 'naturvit_natur'@'localhost' (using password: YES) in /home/naturmed/public_html/include/funzioni.php on line 128

Warning: mysql_select_db() expects parameter 2 to be resource, boolean given in /home/naturmed/public_html/include/funzioni.php on line 129

Warning: mysql_query() expects parameter 2 to be resource, boolean given in /home/naturmed/public_html/include/funzioni.php on line 153
Peccato! query fallita:
  • errorno=0
  • error=
  • query=SELECT * FROM tbl_catalogo_prodotto WHERE online='Y'