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In questo numero: - Campi elettromagnetici e salute.
Campi elettomagnetici e salute.

Viste le recenti e diffuse proteste in molte città provocate dalle numerose nuove installazioni di ripetitori telefonici, ritorniamo sull'argomento trattato nel numero 14 di naturmedica.

Il dott. Paul Kircher, dell'azienda "pro vital" Velturno (BZ) ci ha gentilmente inviato due interessanti articoli scritti da esperti che potranno fare conoscere meglio i rischi dell'elettrosmog e quali precauzioni si possono adottare per evitarli.

Il giorno 28 settembre 2000 alle ore 20.00 presso la Sala Civica di Merano si terrà una conferenza sul tema: "Agenti patogeni invisibili- disturbi apportati alla salute dalle radiazioni elettromagnetiche e possibili interventi protettivi."
Relatori: Dr. Med. Manfred Doepp (medico di medicina nucleare e di medicina complementare) e Wulf-Dietrich Rose (esperto in bioedilizia e autore). Traduzione simultanea in Italiano.
Per ulteriori informazioni
mailto:info@provital.it

** N.B. Naturmedica non è in alcun modo economicamente collegata alla ditta pro vital; le informazioni contenute negli articoli relative a prodotti o servizi, sono fornite esclusivamente quale contributo di conoscenza per possibili soluzioni ad una minaccia alla nostra salute che riteniamo reale.

** Motivi di spazio ci costrigono a rinviare alla prossima uscita la rubrica "I vostri messaggi". Chiedo scusa agli amici che hanno inviato richieste di informazioni e messaggi.

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ENERGIA E OSCILLAZIONE
dr. med. Manfred Doepp e Rainer Lüdtke
Ipersensibilità elettromagnetica




Nel corso della storia, l'umanità non si è mai dovuta confrontare con un sovraccarico elettromagnetico tanto forte quanto quello attuale (Becker, Habiger, Meyl, Rose). L'intensità delle emissioni prodotte negli ultimi anni supera di un milione di volte quella del decennio precedente. Sulla banda delle frequenze praticamente non ci sono più spazi vuoti. Questo caos può essere definito elettrosmog.

Si vorrebbe, per esempio, congiungere senza cavo tutti gli apparecchi domestici, elettrici ed elettronici (in media 12 per appartamento) per comandarli centralmente.

In Austria, più di 4 milioni di persone su 7 milioni di abitanti hanno un telefonino.

Per quel che riguarda gli effetti biologici, si ritiene necessario evitare gli effetti termici (Livermore Lab.) mentre, ufficialmente, si reputa che gli effetti atermici non abbiano alcuna rilevanza (Presman), purché vengano rispettate le distanze prescritte.

La letteratura, però, riporta una serie di indicazioni che descrivono gli effetti negativi esercitati sull'organismo.

Di preferenza verrebbero colpiti gli organi della testa:
cervello (Baker, Cohen), sistema nervoso centrale (Albert), ghiandola pineale (Preslock) e occhi (Aurell). Il BBC News ha riferito che il prof. L. Salford all'Università di Lund ha rilevato che, nei ratti, già dopo due minuti di esposizione al telefonino, viene superata la barriera emato-encefalica. Si è messa in discussione anche l'insorgenza del cancro (Brown). Esistono delle descrizioni sugli effetti negativi esercitati da campi forti sulla psiche (Becker, Friedman). Per quanto riguarda le sorgenti a più bassa intensità, gli effetti biologici provocati da radioonde (Hosner) e computer (Milham, Microwave News), si manifestano sul sistema immunitario (Fontana, Green). Ad essi sono state attribuite anche le malformazioni natali (Wertheimer). Si è così aperto un vasto dibattito pubblico sui pro e sui contro (Steneck, Presman, König, von Klitzing, Braun-von Gladiss). Per la prima volta nel 1987 Hembree (Silicon Valley) ha accennato ad una ipersensibilità epidemica nelle persone esposte ad elettrosmog.

Si tratterebbe di una iperreazione dei sistemi organici, in questo caso del sistema immunitario.

Non si presenta un singolo sintomo tipico, come potrebbe essere un eczema, ma una serie di disturbi che, presi isolatamente, non sono specifici, ma insieme risultano sospetti (Becker, Rose).



Sistema nervoso centrale:
mal di testa o emicrania, disturbi di concentrazione, disturbi del sonno, depressione, capogiro, deficit della memoria, astenia, nervosismo.

Sistema immunitario:
allergie (allergie alimentari, ad esempio), asma, orticaria, neurodermatite, predisposizione alle infezioni, autoaggressioni.

Sistema endocrino:
disturbi funzionali della tiroide, carenza di libido, impotenza, sterilità.

Cardiaco:
disturbi del ritmo cardiaco.

Addominale:
nausea, cattiva digestione, colite, costipazione (Han Chaling).

Un fenomeno sempre dimostrabile con la microscopia a campo oscuro è l'agglutinazione degli eritrociti (fenomeni dei rotoli di denaro), quale conseguenza dell'elettrosmog: i restringimenti spastici dei precapillari provocano un deficit circolatorio.

A sua volta, questo fenomeno può essere posto in correlazione con tinnitus e ipoacusia, come pure trombosi dei vasi oculari, opacizzazione del cristallino e degenerazioni della macula.

Il problema in discussione verte sulla questione della risonanza, che viene valutata in modi differenti.

Coloro che mettono in guardia contro l'elettrosmg (Hertel, Jossner, Kühne, Ulmer, Volkrodt, Warnke) avvertono che nel corpo umano (come in quello animale) vengono utilizzate varie frequenze per il controllo e la regolazione, che in parte corrispondono esattamente alle frequenze prodotte dalla tecnologia, in parte si trovano in risonanza con le armoniche delle frequenze trasmesse. Quindi, anche per le sorgenti a bassa intensità possono comparire sovrapposizioni e transienti (picchi di induzione), che disturbano ed alterano i sistemi di regolazione del corpo, in quanto essi operano in nanoVolt/Ampere/Tesla. Per quel che riguarda i radicali liberi, aumenta il numero e il periodo di dimezzamento.

Gli esperti di valori limite, invece, considerano irrilevante il problema.

Inoltre, non c'è unanimità nello stabilire se le onde dannose siano solo onde trasversali o piuttosto onde longitudinali (onde di Tesla o scalari), i cui effetti biologici sono stati sottoposti a ricerca in modo ancora insufficiente, ma sembrano notevoli (Meyl). Il sistema dei meridiani è in relazione particolarmente stretta con l'elettrosmog (Maxey), in quanto non trasporta solo correnti continue e particelle, ma anche informazioni, come modulazioni di onde dirette (Ludwig). E' già stato dimostrato che i punti di agopuntura presentano una resistenza elettrica più bassa ovvero valori di conduzione più elevati (Voll, Reichmanis) e, quindi, sono in grado di condurre meglio la corrente. Il sistema dei meridiani potrebbe essere definito il sistema dei sistemi: tutti gli organi importanti ed i sistemi sono rappresentati in esso (Doepp). Le misurazioni dei meridiani, pertanto, possono essere utilizzate sia come metodo per valutare l'elettrosmog che per la ricerca di prodotti preventivi efficaci (Begher, Han Chaling). Per attuare questo proposito è stato utilizzato il sistema PROGNOS (Doepp, Co'med 10/99), che registra la resistenza, i valori di conduzione, dei dodici meridiani classici, separatamente e da entrambe le parti. La sua riproducibilità è stata precedentemente dimostrata (Treugut-Lüdtke). La teoria del sistema dei meridiani prevede, inoltre, che, in un meridiano, ci sia una relazione diretta tra energia Chi e la sua capacità di conduzione di corrente continua e, quindi, il valore di conduzione dei suoi punti.


L'utilizzazione del telefonino abbassa del 20% il valore di conduzione (valore medio delle 24 misurazioni). Prendendo in mano, oltre al telefonino, l'apparecchio RayMaster, il valore di conduzione aumenta del 16%. Ciò significa che viene parzialmente eliminato l'effetto biologico negativo messo in atto dal telefonino.

Dalla prassi medica complementare quotidiana è emerso che negli ultimi mesi è aumentata la percentuale di nuovi pazienti che reagiscono all'esame sull'effetto della terapia di risonanza magnetica (apparecchio Physitron, intensità inferiore a 40 uT) con un abbassamento del valore di conduzione. La tabella n. 1 riporta la percentuale dei pazienti / mese che, nel corso dell'anno 1999, hanno reagito negativamente alle radiazioni elettromagnetiche dell'apparecchio: l'aumento è notevole.

Tabella n. 1
gennaio 12%
febbraio 16%
marzo 15%
aprile 18%
maggio 17%
giugno 21%
luglio 24%
agosto 28%
settembre 34%
ottobre 37%

In Austria, proprio nello stesso periodo, è notevolmente aumentato sia il numero di utenti di telefonini che il numero di trasmettitori; nei dintorni di Salisburgo ne sono stati installati oltre cento.

Studio
Abbiamo, quindi, condotto uno studio, su tre gruppi di pazienti, presi tra quelli incontrati nel corso del lavoro quotidiano.

Alla misurazione di base e all'esposizione all'applicazione di campo magnetico, ha fatto seguito:
nel gruppo 1, un controllo del decorso o il test di un prodotto qualsiasi (N = 64),
nel gruppo 2, il test sui prodotti omeopatici (contro l'elettrosmog) Phosphorus D60 glob. o Quarzo D4 glob. (N = 42),
nel gruppo 3, il test sull'apparecchio RayMaster (N = 72).

Nello studio sono stati inclusi i pazienti che tra febbraio ed ottobre 1999 avevano reagito negativamente all'applicazione di campo magnetico, con una diminuzione del valore di conduzione della rete dei meridiani. Naturalmente, anche altre cause (Koch) possono aver determinato un simile peggioramento della capacità di conduzione dovuto alle onde elettromagnetiche (malattie infettive, Candida albicans, iperfunzioni latenti o manifeste delle ghiandole ormonali, ecc.), tuttavia esse dovrebbero essere equamente ripartite in tutti e tre i gruppi.

Metodo
Il sistema Prognos misura (con corrente continua di 9 V e 0,4 uA più di 200 msec) la resistenza della pelle nei punti iniziali e terminali dei 24 semimeridiani. La misurazione va da 0 a 14.000 kohm, con un valore normale di 1000 kohm circa. La resistenza della pelle di 0 kohm è solo teorica, mentre la resistenza di 20.000 kohm compare con la morte.

Il calcolo dei valori di conduzione, VC, (equivalente VC - unità Prognos) è avvenuto nel modo seguente:

0 kohm = VC 1000, 1000 kohm = VC 950 = valore normale, 20.000 kohm = VC 0.

Il paziente tiene nella mano sinistra il prodotto da testare, come se fosse una simulazione virtuale della terapia: attraverso la risonanza magnetica dello spin nucleare lo stimolo risulta sufficiente perché avvenga una reazione, senza che la terapia vera e propria abbia luogo (Voll).

Risultati

Gruppo 1 (prodotto qualsiasi):
su 64 pazienti, 26 (40,6%) hanno presentato un miglioramento del valore di conduzione dovuto al prodotto.

Gruppo 2 (Phosphorus D60 o Quarzo D4):
su 42 pazienti, 17 (40,4%) hanno presentato un aumento del valore di conduzione medio.

Gruppo 3 (RayMaster):
su 72 pazienti, 58 (80,6%) hanno presentato un aumento del valore di conduzione.

1. Significanza
Tra il gruppo 1 e 2 non compare alcuna differenza significativa. La differenza è, invece, molto significativa tra il gruppo 3 ed il gruppo 1 e 2, anche presi insieme.

2. Quali meridiani (di seguito elencati) vengono colpiti di preferenza?
Vasi Sanguigni (43), Grosso Intestino (39), Polmone (31), Cuore (30), Triplo Riscaldatore (30), Milza Pancreas (26), Intestino Tenue (22), Stomaco (15), Vescica Biliare (14), Fegato (11), Reni (9), Vescica (7).

Ciò significa
alterazione dei meridiani superiori, quindi, delle regolazioni, dei sistemi autonomi, del cervello.

Vengono colpiti gli aspetti dell'intero stato di salute ovvero interi sistemi:
circolazione del sangue, pressione del sangue, vitalità
digestione, sistema linfatico
sistema immunitario, respirazione
ritmo cardiaco, psiche
sistema endocrino
sangue, sistema vegetativo
umore, assorbimento alimentare

I disturbi funzionali evidenziati corrispondono ai sintomi sopra menzionati, riferiti all'ipersensibilità all'elettrosmog.

Discussione

Non è sicuro se l'aumento degli effetti negativi della terapia di risonanza magnetica sia una conseguenza dell'aumento dei trasmettitori per i telefonini e dei telefonini stessi, e quindi dell'elettrosmog, in quanto potrebbe anche essere una coincidenza. Tuttavia, pare opportuno postulare una simile correlazione. Il numero di pazienti che si lamentano di disturbi riconducibili all'elettrosmog aumenta e lo stesso avviene per le già citate reazioni negative. Nel 40% circa dei casi si riscontra un miglioramento dello stato energetico in seguito a calo di energia, in modo chiaramente compensatorio e senza relazione all'utilizzazione di un farmaco.

Nel 60% dei casi, tuttavia, il risultato peggiora, se non si interviene con una terapia specifica.

Prendere in mano l'apparecchio RayMaster SP1, concepito per la neutralizzazione dell'elettrosmog, si è rivelata una buona possibilità terapeutica. Il numero relativo alla compensazione energetica aumenta, raggiungendo l'80% dei casi. E', quindi, plausibile l'effetto positivo esercitato dall'apparecchio. Esso contiene bobine di filo argentato e tre elementi, ordinati in modo speciale, pieni di polvere di quarzo o di pietre preziose. Poiché non è possibile misurare alcuna variazione nelle onde hertziane rivelabili con i sensori per l'elettrosmog, deve essere accettato l'effetto esercitato sulle onde longitudinali. Esso potrà essere valutato non appena sarà stato elaborato un apparecchio di misurazione per questo tipo di onde (Meyl). La successione dei meridiani deficitari, colpiti di preferenza dall'elettrosmog, collima con i sintomi conosciuti, tanto da lasciar intuire una interrelazione.

Ne consegue l'effetto dannoso esercitato dall'elettrosmog sui centri di regolazione dei sistemi autonomi, localizzati prevalentemente nel cervello.

Il fenomeno corrisponde al risultato conseguito da Salford, secondo il quale il telefonino supera la barriera emato-encefalica.


Riepilogo

L'ipersensibilità all'elettrosmog sembra aumentare con i danni alla popolazione arrecati dall'elettrosmog.
I sintomi conosciuti a ciò riconducibili corrispondono esattamente alle alterazioni intervenute nel sistema dei meridiani e provocate dall'elettrosmog.
Mentre nessuno dei farmaci testati presenta un effetto sull'ipersensibilità all'elettrosmog, l'apparecchio RayMaster è palesemente in grado di ridurre gli effetti biologici negativi.

Bibliografia:
Su richiesta



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IGEF
INTERNATIONALE GESELLSCHAFT FÜR ELEKTROSMOG - FORSCHUNG
(Società internazionale di ricerca sull'elettrosmog)



Interventi protettivi contro l'elettrosmog.
Aumentare le distanze? Staccare le spine della corrente? Schermare? Assorbire?

Fino ad ora, in genere, per quel che riguarda l'elettrosmog a bassa frequenza (come quello prodotto dalle condutture elettriche e dagli elettrodomestici), ci si è limitati ad aumentare le distanze, staccare le spine della corrente o schermare le fonti di irraggiamento, riducendo così la formazione di campi elettrici e/o magnetici con alterne fortune e costi più o meno elevati. Questi metodi hanno consentito a molte persone di migliorare notevolmente, e spesso in modo sorprendentemente rapido, le loro condizioni di salute ed il loro benessere.

Per l'elettrosmog ad alta frequenza, invece, come quello emesso da impianti radio e televisivi, antenne per la telefonia mobile, impianti radar, satelliti, telefoni cellulari e telefoni cordless, questo tipo di interventi è risultato efficace solo limitatamente, quando e se è stato possibile applicarlo. La radiazione di microonde è una presupposto basilare per il funzionamento dei trasmettitori e la comunicazione radiomobile. L'incremento dello sviluppo tecnologico avvenuto negli ultimi anni, che si consoliderà ancora in futuro, determinerà il fatto che, attraverso le condutture elettriche, vengano trasportati ed irradiati anche segnali ad alta frequenza. Gli stessi apparecchi di uso comune (forni a microonde, computer, impianti di sorveglianza, macchine a guida elettronica) emettono microonde. Questo tipo di sviluppo tecnologico ha comportato e comporta un notevole aumento di elettrosmog ad alta frequenza diffuso nell'ambiente.

Solo sporadicamente è possibile prevedere un aumento delle distanze o lo spegnimento delle fonti di irraggiamento, come intervento protettivo di mitigazione. La schermatura totale di locali singoli o di edifici, con tappezzerie, tessuti o tendaggi, materiali che, come è stato dimostrato, sono in grado di schermare bene l'elettrosmog ad alta frequenza misurabile a scopi tecnici, è tecnicamente e finanziariamente dispendiosa. Gli interventi protettivi contro le radiazioni emesse da impianti radio e televisivi, antenne per la telefonia mobile, impianti radar, satelliti, telefoni cellulari e telefoni cordless, fino ad ora messi in atto, inoltre, si sono rivelati sempre più frequentemente insufficienti. Le ricerche condotte su edifici che, con notevoli costi, erano stati schermati perfettamente contro l'inquinamento da irraggiamento, hanno rilevato che determinate parti, biologicamente molto nocive, delle radiazioni ad alta frequenza in realtà non possono essere schermate.



Deutschland Italien Kroatien Niederlande Österreich Schweiz Spanien Tschechische Republik Ungarn
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Büro Österreich: Wulf-Dietrich Rose; Sachverständiger für Elektromagnetische Umweltverträglichkeit (EMVU) IGEF
VORSTANDSMITGLIED DER INTERNATIONALEN GESELLSCHAFT FÜR ELEKTROSMOG-FORSCHUNG Postanschrift Büro Österreich: Seebach 137, A-6370 Kitzbühel / Tirol - Telefon international 0043-5356-64354
Telefax international 0043-5356-65904 - Internet: http://www.elektrosmog.com - E-Mail: info@elektrosmog.com


Perché gli interventi di schermatura fino ad ora intrapresi proteggono solo in maniera insufficiente?

La fisica applicata ufficiale afferma che le onde elettromagnetiche ovvero le radiazioni sono onde di Hertz, cioè onde trasversali. Tutti gli strumenti misuratori attualmente conosciuti sono in grado di registrare solo questo genere di onde. Tutte le onde elettromagnetiche, però, oltre alla parte trasversale e rilevabile, contengono una parte più o meno elevata di onde scalari. Quest'ultima parte non è (ancora?) rilevabile dagli strumenti misuratori tradizionali per le particolari caratteristiche proprie delle onde scalari.

Immaginate quanto sarà la vastità della delusione quando, dopo dispendiosi interventi di schermatura contro l'elettrosmog ad alta frequenza, saranno rilevati sì bassi valori di immissione, ma gli inquilini dell'abitazione continueranno a soffrire degli stessi problemi di salute, che si presentano esclusivamente proprio in quell'ambiente.

Molto probabilmente, le parti di elettrosmog che non possono essere schermate sono costituite da vortici di potenziale, generati da determinati impianti sotto forma di onde longitudinali o scalari. L'organismo umano, come del resto la flora e la fauna, reagisce a questo tipo di onde in modo particolarmente sensibile. I biofisici affermano che l'organismo umano utilizza onde longitudinali per diversi scopi e che in natura esse costituiscono un metodo di comunicazione preferenziale all'interno e tra le creature viventi.

Tecnologie nuove contro l'elettrosmog

Un team di specialisti ha percorso un indirizzo del tutto nuovo per quanto concerne la protezione dall'elettrosmog, elaborando un filtro scalare, il RayMaster, in grado di assorbire parzialmente le parti biologicamente nocive delle radiazioni elettromagnetiche, senza per questo alterare le caratteristiche tecniche delle radiazioni delle antenne radiomobili, dei telefoni cellulari o di altri apparecchi. Per ottenere questo risultato si sono resi necessari molti lavori di ricerca e di progettazione.

Come può essere dimostrata l'efficacia del filtro scalare, RayMaster?

Il dr. med. Manfred Doepp (Holistic Diagcenter), che ha condotto le ricerche per dimostrare l'efficacia del filtro scalare, spiega così le correlazioni: "Non disponendo di altri strumenti misuratori adeguati per rilevare la presenza di onde scalari, l'individuo umano si presta bene quale strumento di misura: da miliardi di anni, infatti, l'organismo degli esseri viventi è predisposto a registrare tutti i generi di onde. La rete dei meridiani costituisce il sistema migliore per individuare le reazioni fisiche alle onde: essa contiene ed elabora in modo ultrarapido le informazioni di tutti gli altri sistemi".

Il sistema diagnostico PROGNOS consente di registrare, illustrare e valutare i valori relativi alla persona per quel che riguarda l'effetto dannoso esercitato dai campi elettromagnetici sul corpo umano e, grazie alle misure, di dimostrare la possibilità di compensazione offerta dall'utilizzazione del RayMaster. Dopo una misura di base, effettuata per stabilire l'equilibrio energetico presente nell'organismo, la persona viene stimolata con l'uso di un telefono cellulare normalmente in commercio o da un telefono cordless (telefonia DECT). La persona esposta a questo tipo di radiazioni perde una parte delle sue energie ed il sistema PROGNOS è in grado di rilevare questa perdita. Il metodo PROGNOS misura la resistenza della pelle ai punti iniziali e terminali dei 24 meridiani e consente di quantificare il loro contenuto energetico.

Nel corso della terza misura, il probando telefona con il telefono cellulare, utilizzando però al contempo il nuovo RayMaster. Nell'80% e oltre dei probandi, il risultato della terza misura presenta gli stessi valori registrati nella misura iniziale. L'uso del RayMaster in alcuni casi ha addirittura incrementato notevolmente l'equilibrio energetico di diversi organi dei probandi rispetto a quello della misura iniziale.
Come può essere spiegato questo fenomeno? I telefoni cellulari, come del resto le stazioni trasmittenti radiomobili e la telefonia cordless DECT, emettono anche onde longitudinali o scalari di origine artificiale, che danneggiano l'organismo. Il RayMaster protegge il corpo da questo genere di onde, fino ad oggi non rilevabili, mentre le onde trasversali e misurabili rimangono immutate.

Come funziona il filtro scalare RayMaster?

Il concetto globale di progettazione del RayMaster si basa sulle conoscenze fisiche più recenti del prof. dr. Meyl (Villingen) e prende in considerazione anche aspetti medici di importanza determinante. La teoria di Meyl afferma tra l'altro che tutte le onde elettromagnetiche, oltre alla parte rilevabile, contengono in maggior o minor misura una parte di onde scalari che si espandono in senso longitudinale. Il prof. Meyl ritiene che gli oggetti biologici entrino di preferenza in risonanza proprio con le onde longitudinali. Il RayMaster dispone di una vasta altezza e larghezza di capacità di risonanza, che gli consente di assorbire molte lunghezze d'onda. Ponendo il RayMaster nelle vicinanze del corpo (prendendolo in mano, ad esempio), le onde longitudinali passano almeno parzialmente dal corpo ricevitore al ricevitore RayMaster; il RayMaster per così dire scarica il corpo.

Come e dove usare il RayMaster?

Il RayMaster è sempre in grado di assorbire le parti dell'elettrosmog biologicamente nocive. In molti casi, l'uso del filtro consente di eliminare o ridurre al minimo i costi per altri, dispendiosi interventi protettivi. Il RayMaster, tuttavia, in linea di principio non va usato come sostituto assoluto per tutte le altre possibilità significative atte a ridurre l'inquinamento ambientale elettromagnetico! Evitando o disinserendo le fonti di irraggiamento, aumentando le distanze e diminuendo l'intensità di radiazione grazie ai materiali di schermatura, si riduce anche la parte di onde scalari proprie delle fonti di irraggiamento.

Il RayMaster integra queste misure, in quanto esse da sole non sono sufficienti!

Come misura difensiva portatile è disponibile un RayMaster, della grandezza di un telefono cellulare, in grado di proteggere sempre, anche quando si è in giro. Esso può essere portato direttamente al corpo o essere collocato ad una distanza dal corpo non superiore a due metri.
Il RayMaster è disponibile anche in versione più grande. Esso assorbe le onde scalari secondo lo stesso principio funzionale, ma in un raggio di quindici metri. In genere, si utilizza questo tipo di filtro scalare nelle abitazioni e negli uffici.

L'effetto di entrambi gli apparecchi non si lascia influenzare da pareti divisorie, superfici in vetro o altro.

Il filtro scalare può essere installato nei telefoni cellulari, nei telefoni cordless, nei computer ed in altri apparecchi elettronici per assorbire alla fonte di irraggiamento le parti di elettrosmog che danneggiano i sistemi biologici.
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INTERNATIONALE GESELLSCHAFT FÜR ELEKTROSMOG - FORSCHUNG
(Società internazionale di ricerca sull'elettrosmog)


10 suggerimenti per proteggersi dall'elettrosmog

Per proteggerVi dai disturbi provocati dall'elettrosmog, potete seguire i seguenti consigli:

- se non utilizzati, staccate gli apparecchi elettrici che non sono sempre in funzione (televisore, forno a microonde, macchine da ufficio), togliendo completamente la corrente ed eviterete la formazione di inutili campi magnetici. Sono molto pratiche le prese e le spine con interruttore incorporato; oppure togliete la spina dalla presa;
-i letti dovrebbero distare almeno due metri da: boiler per l'acqua calda, sistemi di riscaldamento ad accumulo, frigoriferi, forni elettrici, lavatrici, pompe per il riscaldamento, televisori, impianti HiFi, valvoliere, fili di alimentazione per statori a tetto ed altre simili, forti fonti di irraggiamento.
- Tenete presente che la radiazione elettromagnetica penetra attraverso le pareti, i soffitti ed i pavimenti; essa può essere ridotta solo mantenendo distanze maggiori e utilizzando materiali per la schermatura (lamine in metallo MU o colori schermanti);
- il letto dovrebbe distare almeno un metro dai tubi dell'acqua e del riscaldamento. In questi tubi, spesso, scorrono correnti transitorie che generano campi magnetici alternativi nella zona circostante le tubature;
- utilizzate il meno possibile telefoni cellulari e telefoni cordless e, semmai, solamente per conversazioni brevi;
- le condutture elettriche sopra il tetto sono in grado di generare campi magnetici alternativi molto forti nelle abitazioni; questo fenomeno può provocare disturbi del sonno nelle persone che abitano nelle mansarde;
- utilizzate termocuscini e termocoperte solamente per riscaldare i letti. I termocuscini e le termocoperte anche se staccati, ma ancora allacciati alla rete elettrica, possono generare campi elettromagnetici molto forti;
- molte radioline per il controllo dei neonati generano forti campi elettromagnetici: esse vanno posizionate ad almeno un metro di distanza dal lettino;
- fate installare dei disgiuntori di corrente (per staccare la corrente dall'interruttore principale) nelle camere da letto e in quelle dei bambini. In questo modo le condutture elettriche, le lampade e gli elettrodomestici presenti nella zona notte generano campi elettrici solamente quando la corrente viene effettivamente usata;
- evitate di utilizzare radiosveglie allacciate alla rete elettrica o, quantomeno, collocatele alla distanza minima di un metro dalla testa;
- mantenete la distanza minima di due metri dai forni a microonde allacciati alla corrente: la distanza si intende tutt'intorno!

Misura dell'elettrosmog e consulenza sugli interventi di mitigazione

La Società internazionale di ricerca sull'elettrosmog (IGEF) effettua delle misure dell'elettrosmog, offre consulenza sugli interventi protettivi di mitigazione ed esegue delle perizie per valutare i rischi sull'impatto sulla salute provocati da impianti elettrici, quali trasmettitori radiomobili, trasformatori, condutture elettriche sui tetti, ferrovie, condutture dell'alta tensione, impianti radio e televisivi, installazioni elettriche presenti nelle abitazioni, elettrodomestici, ecc.

Si sottopongono a misura le onde ad alta frequenza emesse da impianti radio e televisivi, impianti radar, trasmettitori radiomobili, quali telefoni cellulari, forni a microonde, computer, ecc.; l'interazione tra corpo e campi elettrici, generati, per esempio, dalle installazioni elettriche presenti negli edifici e dagli elettrodomestici; i campi magnetici alternativi che penetrano nelle abitazioni dall'esterno, attraverso condutture dell'alta tensione, trasformatori, ferrovie, cavi sotterranei e condutture elettriche sul tetto, o che sono generati nelle abitazioni stesse dagli elettrodomestici o dalle installazioni elettriche.
Vengono sottoposti a misura anche gli influssi in grado di alterare il campo elettromagnetico terrestre ovvero le radiazioni terrestri nei luoghi in cui si dorme e, quindi, di nuocere alla salute e provocare disturbi del sonno.
Successivamente, i risultati delle misure effettuate vengono illustrati e valutati in rapporto alla loro rilevanza per quanto concerne la Vostra salute; si vagliano anche le possibilità di mitigazione dell'eventuale inquinamento da radiazioni elettromagnetiche.
I costi per il rilevamento dell'elettrosmog e la consulenza sugli interventi protettitivi di mitigazione per un appartamento medio ammontano a 400.- marchi (2800.- scellini austriaci), oltre alle spese di trasferta, che variano a seconda della distanza, e che in genere sono comprese tra i 50.- ed i 150.- marchi (i 350.- ed i 1.000 scellini austriaci).

Ecco quanto dovreste sapere sui telefoni cellulari ed i telefoni cordless

Si prevede che entro l'anno 2000 nei Paesi europei verranno installate parecchie centinaia di migliaia di impianti fissi per la telefonia mobile GSM. Questo incremento comporterà per noi l'esposizione, sempre e in qualsiasi luogo, ad un inquinamento elettromagnetico da radiazione pulsata ad alta frequenza, finora mai esistito in questa misura e a questa frequenza, ed il cui effetto a lunga scadenza sull'organismo umano, sulla flora e sulla fauna, è appena ravvisabile.

Le ricerche effettuate dalla IGEF (Società internazionale di ricerca sull'elettrosmog) su 500 abitazioni dislocate nei dintorni di impianti per la telefonia mobile hanno rilevato che veramente molte persone, che vi abitano da più di dieci anni, a partire dal momento dell'installazione dell'impianto per la telefonia mobile, hanno accusato i seguenti ed inspiegabili disturbi: mal di testa, sovreccitabilità nervosa, pressione alta, disturbi del sonno, ronzio auricolare e astenia.

I telefoni cordless (telefonia DECT) emettono ininterrottamente onde elettromagnetiche digitali e pulsate. Un telefono cordless di questo tipo porta in casa un piccolo impianto trasmittente radiomobile che trasmette ininterrottamente! Non di rado l'abitazione ed i vicini vengono irradiati da microonde fatte in casa, pulsate a bassa frequenza più intensivamente che non da un impianto trasmittente radiomobile, situato a centinaia di metri di distanza. Anche se non possedete un telefono cordless DECT, la Vostra abitazione può essere irradiata dal telefono DECT di un qualsiasi vicino, anche se la casa più vicina dista parecchie centinaia di metri.
La causa di molti disturbi del sonno, mal di testa, disturbi nervosi e disturbi del ritmo cardiaco in moltissimi casi, va cercata proprio in questi fenomeni.

L'onnipresente inquinamento ad alta frequenza ha uno svantaggio pericoloso: anche il sistema informativo endogeno, infatti, funziona con segnali elettromagnetici naturali sull'intera gamma di frequenze, ma ad un livello energetico molto più debole. L'inondazione di fonti artificiali di alta frequenza provoca, pertanto, disturbi biologici di vario genere con l'interazione dello spettro di alta frequenza nel sistema informativo delle nostre cellule.



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