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In questo numero: - Ancora sui prodotti per la cura della persona - Un cucchiaino di cannella al giorno può aiutare chi soffre di diabete. - I vostri messaggi. - Un rimedio del 2000 a.C.
Ancora sui prodotti per la cura della persona.

Abbiamo ricevuto molte richieste di ulteriori informazioni riguardo l'articolo pubblicato sul numero 8 di Naturmedica in merito ai vari composti chimici contenuti nei prodotti che usiamo ogni giorno per la pulizia personale, saponi, bagnoschiuma, creme di bellezza, deodoranti, ecc.

Gino ci ha scritto:
Ho letto il Vs. articolo riguardante le sostanze presenti nei prodotti per
la persona pubblicato alla pagina www.naturmedica.com/pagine/numero8.html e
l'ho trovato molto interessante nonché allarmante. Non sono riuscito a
trovare prodotti che non contenessero almeno una di queste sostanze, ho
trovato un altro articolo però che parlava della pericolosità del SODIUM
LAURETH SULFATE. Quello che vorrei sapere è se la suddetta sostanza si
distingue in qualche modo dalla quasi omonima Sodium LAURYL Sulfate, dato
che nell'articolo che ho trovato non se ne fa menzione.
Inoltre ho notato che i prodotti più scadenti hanno Il Laureth mentre quelli
che dovrebbero essere un po più scelti hanno il Lauryl.
Vi ringrazio Saluti.
Gino Demi


Avrai senz'altro visto su quasi tutte le etichette dei vari detergenti questo nome: sodium lauryl sulfate (SLS) oppure il suo simile, quasi omonimo sodium laureth solfate (SLES). Forse avrai anche sentito che questa sostanza può provocare il cancro, tesi che è stata derisa dagli "esperti". Il SLS è un agente schiumogeno sintetizzato dall'olio di cocco che fa in modo che i detergenti domestici, gli shampoo e i dentifrici producano schiuma (che può dare la sensazione di maggior potere detergente) e puliscano più efficacemente. È molto economico e mescolato con alcuni sali si addensa rendendolo facilmente utilizzabile dell'industria.

Le opinioni degli esperti sulla sua tossicità sono molto contrastanti. Molti affermano che non ci sono prove della sua pericolosità per la salute. Alcune organizzazioni, come ad esempio l'agenzia canadese che controlla gli ingredienti dei cosmetici e dei medicinali, lo ritengono sicuro per l'uso cosmetico.

Invece l'Environmental Defence Fund considera il SLS un sospetto agente tossico per stomaco, intestino e fegato. La Safe Shoppers Bible lo descrive come un agente pulente aggressivo e sottolinea che nonostante la sua azione sia modesta, esso può contenere un contaminante cancerogeno (1,4 dioxane).

Altre fonti indicano che la presenza del SLS può permettere agli altri composti chimici di essere assorbiti più facilmente. Dato il suo utilizzo come surfattante per aumentare l'efficacia degli altri ingredienti appare chiaro che possa favorire l'aumento dell'assorbimento delle altre sostanze chimiche. Infatti alcuni studi hanno dimostrato che il SLS aumenta l'assorbimento della benzidina, sospettata di provocare il cancro alla vescica e del parathion, un pesticida altamente tossico.

Le ricerche non hanno portato delle prove che il SLS sia cancerogeno. Si deve però considerare che di solito entriamo in contatto con composti chimici come il SLS in combinazione con altre sostanze e raramente gli studi hanno preso in considerazione più di un componente alla volta.

Ma il maggior pericolo diretto del SLS sembra il suo potenziale irritante per la pelle, la cornea, le mucose e come allergene. Alcuni dentisti, supportati da statistiche, avvertono che alcune persone possono manifestare stomatiti aftose come risultato della sensibilità al SLS. Alcuni possono accusare reazioni dermatologiche all'uso di shampoo contenenti SLS in particolare chi è più sensibile all'olio di cocco.

Alcuni ricercatori hanno dimostrato che può in effetti aumentare la risposta ad altri allergeni. In aggiunta ci sono molti studi che hanno riferito di danni alla cornea causati anche da basse quantità di SLS. Comunque le reazioni individuali possono variare notevolmente, così molte persone possono essere più sensibili di altre.

La conclusione quindi è che ci sono numerose sostanze chimiche nei cosmetici e nei prodotti per la pulizia personale che possono essere probabilmente più dannose per la salute rispetto al SLS come ad esempio nitrosamine e ingredienti che si scompongono fino a formare formaldeide e altri cancerogeni. In ogni caso, sostanze meno dannose come il SLS possono interagire l'una con l'altra aumentando la probabilità che i composti più tossici entrino nel nostro corpo.

Se sei preoccupato dal SLS o dal SLES, o se sei sensibile alle altre sostanze, leggi attentamente le etichette e acquista saponette, shampoo, ecc. che non le contengano.

Visita il sito (in Inglese) http://www.chemfinder.com per trovare la lista di più di 100 sinonimi del SLS, inclusi dodecyl sodium sulfate, hydrogen sulfate, sodium salt, aquarex methyl, avirol 101, carsonolsls, conco sulfate wa, detergent 66, derft, dupanal, duponol, empicol, emersal, finasol, hexamol, irium, maprofix, sipon, sulfopon wa, sodium dodecanesulfate, ecc.
(Da: Melody Milam Potter, PhD, 11-03-1999)

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La vita è una ruota.

A 4 anni il successo è non fare pipì nei pantaloni.
A 12 anni il successo è avere amici.
A 20 anni il successo è fare sesso.
A 35 anni il successo è fare soldi.
A 60 anni il successo è fare sesso.
A 70 anni il successo è avere amici.
A 80 anni il successo è non fare pipì nei pantaloni.

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Un cucchiaino di cannella al giorno può aiutare chi soffre di diabete.


New York (Reuter Health) --Alcuni ricercatori hanno riferito che le persone ammalate di diabete di tipo 2 (non insulinodipendente) possono migliorare la loro capacità di regolare il livello degli zuccheri nel sangue aggiungendo un po' di sapore alla loro vita.

Negli studi preliminari, la cannella ha aiutato le cellule grasse a riconoscere e a reagire all'insulina, l'ormone che rimuove l'eccesso di glucosio nel sangue. In uno studio di laboratorio, questa spezia ha dimostrato di aumentare di circa 20 volte il metabolismo del glucosio come affermato dal dott. Richard Anderson, ricercatore al Mariland Human Nutrition Center di Beltsville. " Questa è un modo eccellente per migliorare il livello di zuccheri ad un costo minimo." Come dichiarato alla Reuters Health: " Questa scoperta potrebbe aiutare milioni di persone."

La maggioranza delle persone che soffrono di diabete hanno quello di tipo 2, una malattia in cui le cellule non riescono a riconoscere l'insulina. Il risultato è un livello di zuccheri nel sangue costantemente alto, che può portare a affaticamento e vista annebbiata. Nel lungo periodo, l'eccesso di zuccheri può aumentare il rischio di attacco cardiaco, insufficienza renale e cecità.

Secondo l'American Diabetes Association negli USA il diabete occupa la sesta posizione fra le cause di morte.

Il dott. Anderson ha spiegato che questa ricerca dimostra che un componente della cannella, il metilidrossi-calcone-polimero (MHCP), rende le cellule grasse più sensibili all'insulina attivando l'enzima che permette all'insulina di legarsi alle cellule e contemporaneamente inibendo l'enzima che blocca questo processo.
Il dott. Anderson ha dichiarato: "Ciò che abbiamo è un sistema altamente efficace."

Anche se troppo presto per raccomandare questa spezia come regolare trattamento per il diabete di tipo 2, Anderson consiglia ai pazienti di provare ad aggiungere 1/4 o 1 cucchiaino di cannella ai pasti. " Il peggio che può succedere è che non porti alcun beneficio, altrimenti è possibile che aiuti in maniera sbalorditiva."
"I test clinici utilizzando la cannella con gli esseri umani devono iniziare fra 6 mesi (da agosto 2000)".

Il diabete di tipo 2 è spesso diagnosticato negli adulti sopra i 45 anni che sono in sovrappeso. Un crescente numero di bambini e adolescenti in tutto il mondo stanno sviluppando la malattia probabilmente causata dell'aumento di obesità e dallo stile di vita sedentario.

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I vostri messaggi.

Per motivi di spazio non possiamo pubblicare in questo numero tutte le email che abbiamo ricevuto, le mancanti saranno pubblicate in seguito. Ringraziamo comunque tutti coloro che hanno voluto manifestare il prorio apprezzamento per la rivista.
Apprezzeremmo la vostra collaborazione per consigli, suggerimenti o interi articoli per i nostri amici che cercano un aiuto o un' informazione qualificata.

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desidererei sapere a cosa serve l'aceto di mele , spesso ne sento parlare
nelle diete dalle mie amiche, ma nessuna sa spiegarmi le vere funzioni e se
è vero che ne ha.
grazie anticipatamente teresa

°°°°°°°°°°
Desidererei conoscere se qualcuno è a conoscenza di cure alternative alla chirurgia per un fibroma uterino di circa 12 cm che mi affligge da circa un anno. Grazie. Cordiali saluti!

Leonella

°°°°°°°°°
Sono interessata a sapere qualcosa in più riguardo alle proprietà e all'uso
dell'olio di ricino, del quale avete parlato nel Naturmedica n. 29.
Ho parlato con 2 erboristi, 1 medico erborista, e 2 farmacisti in quanto
volevo usare l'0lio di ricino per un dolore al nervo sciatico di una
persona anziana. Nessuno di loro ha mai sentito parlare dell'utilizzo
dell'olio di ricino come unguento per questo scopo, non ne conoscono le
proprietà e ho anche fatto fatica a far comprendere l'importanza della
spremitura a freddo.
Il medico erborista mi ha consigliato l'uso dell'olio di ricino
semplicemnente come veicolo per un olio essenziale di gaulteria, da
utilizzare anche per altre infiammazioni o contrazioni muscolari.
Ciò che ho letto sul Naturmedica è assolutamente sconosciuto ai più, e
siccome le vostre informazioni sono sempre molto interessanti, vorrei
andare a fondo sull'argomento.
Attendo una vostra risposta. Grazie.

Daniela - Imola (BO)

°°°°°°°°°°
Grazie a Nino di Trieste che ci ha inviato un'interessante informazione utile a chi soffre di acufeni.

Damaget ear on the mend.

I ricercatori della Marina Americana hanno studiato e messo in atto un nuovo trattamento per ripararle piccole cellule capillari (cellule cigliate) nella parte più interna dell'orecchio che trasmettono il suono alle fibre nervose e danno il senso dell'equilibrio:

Il tubo chiamato catetere, viene inserito nel canale auricolare e attraverso il timpano fino a raggiungere la coclea, il ricettore di tutti i suoni.

In dott. KOPKE, sostenuto dall'Ufficio della Ricerca Navale , sostiene che si debba infilare un piccolo catetere attraverso la parte esterna dell'orecchio,sotto il timpano e fine della membrana alla fine della coclea., una struttura riempita di liquido e a forma di chiocciola ,nella parte interna dell'orecchio che contiene migliaia di cellule capillari.

La pressione del suono fa vibrare la coclea che vibrazioni attraverso il liquido, muovendo i peli e mandando segnali che infine arrivano fino al cervello. Antiossidanti vengono allora fatti passare attraverso la coclea permettendo alle cellule capillare di ricevere un buon dosaggio.

Il Paziente può tenere il catetere così i medici possono somministrare la medicina ogni 2 - 3 giorni e ciò per 2 settimane.

Può altrimenti essere applicata una pompetta automatica al paziente per ricevere una dose quotidiana di liquido.

RICHARD HOFFER capitano di corvetta, un dottore della Marina che lavora con il dot.KOPKE, parla di malattia di Meniere, una anomalia dell'orecchio interno i cui sintomi sono vertigini, capogiri e ronzii nelle orecchie. Lui propone di intervenire in un'altra parte dell'orecchio per distruggere un altro tipo di cellula capillare.

Un terzo della popolazione americana che soffre della perdita dell'udito è stata colpita da rumori forti.

Le ricerche attuali quindi propongono di intervenire oralmente con medicine (antiossidanti) che possono essere prese sia prima che dopo avere riscontrato difficoltà di udito a seguito di rumori forti.

Nino Carpani-Trieste

°°°°°°°°°°

Un rimedio del 2000 a.C.

Tenendo chiusa una narice, inspirare ed espirare lentamente e profondamente con l'altra. Poi fare la stessa cosa con l'altra narice, inspira ed espira profondamente. Questa respirazione è spesso eseguita in preparazione al rilassamento o alla meditazione. Potrai notare che di solito una narice è più aperta. Se provi a respirare sopra ad un piccolo specchio, noterai che la superficie che si appanna sarà maggiore con una narice rispetto l'altra. Gli antichi che praticavano lo yoga in India conoscevano l'importanza di questa tecnica e adoperavano questa conocenza per accrescere la salute e la consapevolezza. La scienza occidentale non ha notato questo fenomeno fino al 1800. Recentemente è stato scoperto , per mezzo dell'attuale neuro-scienza, che la pratica della respirazione a narici alternate aiuta ad equilibrare gli emisferi destro e sinistro del cervello.

Indicazioni pratiche:

-per conservare la salute:
da 10 a 12 ripetizioni, da 2 a 3 volte al giorno;

-per aumentare lo stato di salute:
da 10 a 12 ripetizioni, da 4 a 6 volte al giorno;

- in caso di malattie:
iniziare gradualmente fino a 15 -20 ripetizioni,
da 8 a 10 volte al giorno oppure anche fino a 100
ripetizioni in una singola sessione.

-per cominciare:
da 10 a 12 ripetizioni, 1 o 2 volte al giorno.
Noterai che questo metodo è molto calmante.

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