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In questo numero: - Un malanno stagionale sempre più diffuso: le allergie. - I vostri messaggi. - Un minerale importante : lo iodio.
Un malanno stagionale sempre più diffuso: le allergie.

Nel mondo è in continuo aumento il numero delle persone che soffrono per
qualche tipo di allergia. L'allergia più comune si manifesta con la febbre
da fieno che causa starnuti, congestione al naso e alle orecchie, prurito e
arrossamenti agli occhi e mal di gola. L'altro sintomo fra i più
conosciuti è l'asma che provoca tosse persistente o dispnea (il respiro
affannoso, l'ansimare) quando ne vengono coinvolti i polmoni. Molte persone
soffrono per i sintomi delle allergie solo stagionalmente, ma altre anche
durante tutto l'anno.

Possiamo paradossalmente dire che le persone con febbre da fieno o asma
allergica sono fortunate perchè almeno esse sanno quale sia il loro
problema e di conseguenza conoscono il "nemico" che dovranno combattere e
quindi il rimedio che dovranno utilizzare. Al contrario molti sofferenti
per allergie non si rendono conto di esserne affetti, forse perchè non ne
manifestano i classici segni (naso che cola, starnuti, ecc.). Si parlerà
perciò di allergie "nascoste" e per questo non adeguatamente affrontate.
Infatti molti problemi cronici di salute (debolezza, fatica, ecc.) sono
dovuti ad un'aumentata sensibilità a muffe, pollini, polvere, erbe e
graminacee, cibi o altre sostanze presenti nell'ambiente.
A complicare ulteriormente le cose, le reazioni allergiche possono essere
immediate ma anche ritardate e quindi nascoste, di conseguenza potremo
avere una serie di sintomi che difficilmente associeremo ad un'allergia.

I sintomi delle allergie:

naso: congestione, starnuti, gocciolamento, sinusite cronica;
occhi: prurito, arrossamento, gonfiore e lacrimazione;
orecchie: liquido all'interno, frequenti infezioni;
polmoni: respiro affannoso, tosse, dispnea, asma bronchiale, congestione
bronchiale, difficoltà di respiro;
pelle: prurito, orticaria, eczema, dermatiti, psoriasi;
stomaco : crampi, gonfiore, gas, colon irritabile, colon spastico,
colite ulcerativa, vomito, diarrea;
articolazioni: reumatismi e artriti;
mentale ed emozionale: depressione, confusione, smemoratezza, insonnia,
ansia, nervosismo e altri squilibri emozionali;
altri: mal di testa, fatica, capogiri, iperattività, frequenti
urinazioni, diminuita resistitenza alle infezioni ( se si riscontra la
stessa infezione più volte all'anno, meglio indagare per un'eventuale
allergia).

Per essere allergici ad una sostanza, bisogna ovviamente venirne a
contatto. Può entrare nel corpo attraverso l'aria, i cibi o l'acqua. Può
essere anche assorbita attraverso la pelle, come ad esempio in caso di
contatto con piante tossiche. Oppure può essere introdotta tramite
un'iniezione, ad esempio un antibiotico o una puntura d'insetto.

Quando l'organismo incontra una sostanza estranea, l'allergene, il sistema
immunitario produce anticorpi per proteggerci. Spesso ciò è sufficiente per
combattere molte infezioni. Ma se siamo eccessivamente sensibili, il
sistema immunitario produce troppi anticorpi che si diffonderanno in tutto
il corpo pronti a difenderci dalle sostanze offensive. Questa iper
produzione di anticorpi determina il rilascio di vari sostanze chimiche,
che provocano infiammazione e che sono la causa dei sintomi dell'allergia.

Il principale composto chimico infiammatorio si chiama istamina ed è per
questo che gli antistaminici sono utilizzati per mascherare i sintomi delle
allergie. Sì, è esatto, per mascherare, non per curare perchè prendere gli
antistaminici non è una cura per le allergie anche se spesso ne alleviano i
sintomi. Come per gli altri trattamenti convenzionali gli antistaminici
provocano effetti collaterali quali sonnolenza e predisposizione ad
infezioni. I decogestionanti possono far aumentare la pressione sanguigna e
creare problemi al sonno. Gli steroidi, deprimendo il sistema immunitario
possono favorire le infezioni da funghi e lieviti, una delle cause della
sinusite. Gli steroidi possono anche inibire le ghiandole surrenali,
rendendoci meno tolleranti allo stress.

Alcuni trattamenti naturali.

Fortunatamente ci sono delle alternative alle terapie con i farmaci,
inclusi cambiamenti dello stile di vita, vitamine, erbe e cibi che
riequilibrano il sistema immunitario.

Il primo rimedio sarebbe quello, se possibile, di ridurre l'esposizione ai
potenziali allergeni. Bonifica il tuo ambiente. In casa e/o in ufficio un
fitro per l'aria con ionizzatore può produrre notevoli risultati; tenere in
considerazione che l'aspirapolvere rimette in circolazione innumerevoli
particelle di polvere; coprire materassi e guanciali con rivestimenti
anti-allergeni ed evitare di tenere animali in casa ;-( o almeno lontani
dal letto.

Si sono registrati successi nel trattamento con l'agopuntura e con l'omeopatia.
Quest'ultima funziona stimolando il sistema immunitario dell'organismo
tramite la teoria della similitudine. Se una sostanza somministrata in
grandi quantità provoca una serie di sintomi in una persona sana, la
stessa diventa curativa quando somministrata in dosi infinitesimali nella
persona ammalata con gli stessi sintomi.


Mangiare frutta molto colorata e verdure per mantenere sano il sistema
immunitario. Fragole (attenzione però ai soggetti potenzialmente
allergici), mirtilli, pomodoro, peperoni a campanella e patate dolci sono
una buona scelta.
Questi alimenti sono ricchi di flavonoidi, che agiscono come antistaminici.
Contengono anche carotene che ha proprietà anti-infiammatorie.
Altri flavonoidi li potremo trovare nella scorza delle cipolle rosse e
delle mele, utili per aiutare a bloccare il rilascio di istamina dalle
cellule del sistema immunitario così da provocare una progressiva
diminuzione del gonfiore e della produzione di muco.

Prendere antiossidanti per migliorare le funzioni immunitarie: vitamina C
ed E, carotene e selenio.
Le erbe goldenseal, salvia rossa, verga d'oro agiscono come anticatarrali
per aiutare ad eliminare il muco. Mirra e achillea per i tessuti infiammati
e per ridurre le secrezioni.
Per rinforzare il sistema immunitario si raccomanda l'echinacea (vedi
naturmedica N°2), astragalo, goldenseal, ptaffia paniculata (suma o ginseng
brasiliano) e l'urtica dioica.

Un rimedio insolito ma a quanto sembra molto efficace, è l'aggiunta ai cibi
di pepe di cayenna il cui ingrediente attivo, la capsaicina, è un potente
agente anti-infiammatorio. Ci sono testimonianze di guarigioni definite
miracolose con pochi giorni di questo "trattamento".

Anche gli acidi grassi essenziali sono ottimi per il sistema immunitario.
L'acido gamma-linoleico (GLA) è un tipo di acido grasso che si trova anche
nel latte materno, nell'olio di enagra, di ribes nero e in quello di
borragine. Non assumerlo liberamente, seguire le indicazioni di un esperto,
una quantità non adatta potrebbe essere tossica.

Per ridurre il muco: N-acetilcisteina è stata a lungo usata da medici per
trattare le congestioni polmonari croniche associate con fibrosi cistica.
Una dose giornaliera di 1500-3000 mg è ottima per ridurre ed eliminare il
muco e agisce come un potente antiossidante e antivirale. E' innocua per
tutte le età.

Come per tutti i rimedi, compresi quelli naturali, è saggio consultare
SEMPRE del personale qualificato prima di intraprendere qualsiasi
trattamento.

.....SALUTE!

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Clicca il seguente link per aiutare a salvare la foresta pluviale. Non
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I VOSTRI MESSAGGI:

Salve,
Leggendo il n. 26 della Vs. rivista, a proposito dell'olio di oliva trovo
scritto:

> I risultati di questo studio hanno evidenziato che
> topi di laboratorio alimentati con integrazioni di olio di oliva
> hanno avuto minori rischi di sviluppo di questo tipo di cancro
> rispetto a quelli la cui dieta è stata integrata con olio di semi.
> ... e altre citazioni simili che non ho inserito per brevità.

Sinceramente non mi sarei aspettato da voi una simile citazione dal momento
che da quanto scrivete sembrate molto orientati verso le tecniche medicche
olistiche.
Cosa c'entra? Proviamo un momento a pensare allo sviluppo della fitoterapia
e dell'omeopatia, credo abbiano dimostrato più che ampiamente con la
tipologia dei loro successi come sia perfettamente inutile sperimentare
sistemi di cura su animali o piante diversi da quelli destinatari.
L'omeopatia e la fitoterapia basano la loro conoscenza in campo di
patologico e clinico quasi esclusivamente sulla sperimentazione sull'uomo.
Dico quasi esclusivamente poiché, purtroppo, oggi degli pseudoricercatori
si stanno allontanando da questo assioma fondamentale di ricerca
trasportando l'impostazione di ricerca terapeutica basata sull'assioma
uomo-topo anche in modelli di indagine scientifica che non l'avevano mai
posseduto.
Ogi abbiamo la possibilità di fare fior fiore di indagini su alimenti ed
effetti che producono o no su campioni di popolazioni, e di questi studi ne
siamo pieni. Perché andare a "disturbare" (per non dire sterminare...) i
topi che non c'entrano per niente (in senso biologico, beninteso) con noi?
Si parlava di indagine scentifica, se non erro.
Gli stessi sostenitori di queste deliranti analogie, cadono poi in
contraddizione nel momento in cui sanno benissimo e sostengono loro stessi,
che ogni farmaco o nuovo alimento, va sperimentato sull'uomo prima di
poterne dichiarare effetti e nocività.
Mi piacerebbe anche sapere (un piccolo e orrido sospetto ce l'ho, a dire il
vero..) come sono state condotte queste indagini e il sistema di controllo
dei risultati.
Credo sia fuori dubbio che il modo in cui viene condotta una ricerca e il
metodo di controllo dei risultati ne determina la validità o meno dei
risultati medesimi.

Grazie per l'attenzione
Francesco Buda
------
Grazie a Francesco per la critica (costruttiva) che condivido.
*************

Mi piacerebbe sapere qualche buon rimedio per le fastidiosissime allergie
primaverili da polline e vari allergeni dell'aria.
Grazie
Andrea

**************
Susanna chiede il nostro aiuto per un fastidioso problema. Attendiamo
suggerimenti ed esperienze, Grazie.
-----

Vorrei porre una domanda, se possibile.

Che cosa pensate che si possa fare contro le verruche? In questi ultimi
anni me ne sono venute tante e piccolissime sul petto,
un po' sopra il seno, all'altezza delle ascelle. Ci sono erbe o altro che
potrebbero aiutarmi?

*******************************

Un minerale importante: lo iodio.

La mancanza di iodio nell'organismo è una delle cause di importanti
problemi alla salute e le conseguenze possono essere ben più devastanti del
gozzo. Alla conferenza dell'UNICEF nel dicembre 1999 degli esperti hanno
sottolineato che in tutto il mondo l'insufficiente consumo di iodio è una
delle cause di danni al cervello che sono sia più diffuse che maggiormente
prevenibili.

Secondo gli esperti la mancanza del minerale è anche una delle maggiori
cause di nascite di bambini morti, di aborti e cretinismo. Anche piccole
insufficienze di iodio possono impedire la crescita del cervello nei
bambini e abbassare fino a 15 punti il loro quoziente intellettivo e
causare incapacità di imparare.
Nonostante l'aumentato utilizzo del sale iodato in cucina per prevenire
questi problemi, ci sono ancora più di un miliardo di persone nel mondo con
minacce alla salute riconducibili alla mancanza di iodio. Ad esempio nella
sola America Latina circa il 25% della popolazione (più di 195 milioni di
persone) è soggetta a problemi che comprendono il gozzo, lo sgradevole
allargamento della ghiandola tiroide nella parte anteriore e ai lati del
collo.

Un semplice test per vedere se siamo iodio-insufficienti è questo. Tutto
ciò che serve è una bottiglietta di tintura di iodio e "dipingere" un
striscia di circa 5 cm della nostra pelle (del braccio o del ventre
andranno bene). Fare attenzione a non macchiare gli indumenti. La macchia
dovrebbe durare almeno 48 ore. Prima sparisce, maggiore è la deficienza di
iodio.

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NATURMEDICA:
in collaborazione con Solaris: il Network del Benessere - http://www.solaris.it
clicca l'area DOWNLOAD: troverai l'archivio delle nostre uscite.



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