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In questo numero: - Raggiungere il naturale equilibrio ormonale - Estriolo: la sua debolezza è la sua forza

** Raggiungere il naturale equilibrio ormonale **

Secondo il Dr. Wright, pioniere nell'integrazione ormonale naturale, gli effetti negativi delle terapie ormonali sostitutive sono evitabili, facendo utilizzo di ormoni bio-identici.

Il Dr. Wright ha istituito un programma per aiutare le donne a ritrovare il loro equilibrio ormonale giovanile senza gli effetti negativi degli ormoni sintetici.

Il Dr Wright sostiene che “Rimpiazzando gli ormoni che diminuiscono con gli anni, si può sostenere la propria salute e promuovere la longevità...Ritornando ai livelli ormonali fisiologici che si avevano in giovinezza, si può rallentare il processo di invecchiamento e migliorare la qualità della propria vita”.

Progesterone
Mentre la medicina tradizionale si focalizza sulla diminuzione dei livelli di estrogeni, il progesterone è in realtà il primo ormone a diminuire durante l'invecchiamento.

Il progesterone è prodotto principalmente dalle ghiandole surrenali e dalle ovaie e, in piccola parte, nel cervello. Sintomi da insufficienza di progesterone comprendono: disturbi premestruali, sudorazione notturna, vampate, perdita di benessere in generale.

Il dott. John Lee è stato il pioniere nell'uso del progesterone naturale per aiutare a prevenire l'osteoporosi e per promuovere la formazione di nuovo tessuto osseo nelle donne in menopausa.

Numerosi studi hanno scoperto che le creme topiche a base di progesterone naturale sono efficaci nel combattere anche altri aspetti del processo di invecchiamento. Le creme al progesterone naturale sarebbero infatti d'aiuto nel ridurre le vampate, l'ispessimento delle pareti uterine, l'incidenza del cancro al seno.

Estriolo (vedi anche articolo specifico più avanti)
L'organismo produce naturalmente tre tipi di estrogeni: estradiolo, estrone ed estriolo.
Solitamente i primi ormoni che vengono prescritti alle donne in menopausa sono gli estrogeni e, in particolare, l'estrone e l'estradiolo. L'estriolo è stato largamente ignorato dalla comunità medica, in quanto si riteneva che avesse poca importanza a causa della sua bassa attività estrogenica.

Recenti ricerche hanno però mostrato come nella debolezza dell'estriolo risieda la sua forza.

Grazie al suo debole effetto estrogenico, sembra che, quando viene somministrato a livello locale, l'estriolo non aumenti il rischio di sviluppare tumori ormone-dipendenti del seno e dell'endometrio. Tuttavia, ciò non significa che l'estriolo non abbia nessuno dei benefici degli estrogeni più potenti. Alcuni studi suggeriscono che l'estriolo possa ridurre i sintomi della menopausa, come vampate e secchezza vaginale, ma in modo più sicuro rispetto agli altri estrogeni. Questo fa dell'estriolo una scelta migliore per i regimi di sostituzione ormonale.

Ma non è tutto ciò per cui questo ormone “debole” è utile. Alcune ricerche suggeriscono che l'estriolo potrebbe essere benefico per le ossa, la salute dell'apparato cardiocircolatorio, la sclerosi multipla e la salute del tratto urinario dopo la menopausa.

DHEA
Gli ormoni deidroepiandrosterone (DHEA) sono gli ormoni steroidei più abbondanti nell'organismo. Nelle donne è prodotto dalle ghiandole surrenali e cervello. I livelli giovanili di DHEA iniziano a diminuire attorno ai 30 anni, e gran parte delle donne hanno una deficienza di questo ormone all'età di 40 anni.

Bassi livelli di DHEA sono associati a disturbi correlati all'invecchiamento. In particolare, una deficienza di DHEA sembra essere correlata a disfunzioni immunitarie, infiammazioni croniche, un più alto fattore di rischio di sviluppare alcuni tupi di tumore, problemi cardiaci negli uomini e osteoporosi. Tuttavia, il particolare interesse nell'integrazione di DHEA si radica nella sua funzione di pro-ormone, ovvero di precursore di una gran varietà di steroidi benefici, sia nella famiglia degli estrogeni che degli androgeni.

Nel corso degli anni, numerosi studi hanno documentato che il DHEA:
  • ha proprietà antiossidanti e anti-età
  • protegge il sistema cardiovascolare
  • ha proprietà neuroprotettive
  • ha proprietà antinfiammatorie
  • aiuta a combattere batteri e virus, incluso l'HIV

7-Keto DHEA
Il DHEA aiuta a ritardare gli effetti dell'invecchiamento grazie a una moltitudine di azioni che si esplicano attraverso la sua conversione in circa 150 metaboliti, ognuno dei quali ha una funzione unica all'interno dell'organismo.

Uno dei più importanti metaboliti del DHEA è chiamato 7-Keto Dhea (3-acetile 7-oxo-deidroepiandrosterone o 7-oxo DHEA).

Il 7-Keto è considerato più sicuro del DHEA in quanto non si converte in ormoni sessuali come estrogeni e testosterone.

Il 7-Keto è prodotto principalmente dalle ghiandole surrenali e dalla pelle.

I livelli del 7-Keto tendono a seguire lo stesso andamento di quelli del DHEA e, quindi, a declinare lentamente con l'età. La riduzione dei livelli di 7-Keto sono ritenute essere responsabili anche dell'aumento del grasso corporeo e di una diminuzione della funzione immunitaria.

É stato osservato che il 7-Keto contribuisce a:
  • diminuire la formazione di rughe e la perdita di massa muscolare
  • rafforzare e modulare il sistema immunitario
  • mantenere la salute cardiovascolare agendo positivamente sia sui livelli degli zuccheri che sul colesterolo
  • migliorare la termogenesi e, quindi, influisce positivamente sul peso corporeo
  • migliorare la memoria
  • migliorare la resistenza allo stress e alla fatica


Testosterone
Sebbene sia spesso considerato un ormone eminentemente maschile, il testosterone è essenziale anche per le donne. Il testosterone viene prodotto dalle ovaie e dalle ghiandole surrenali, ed è importante per mantenere la funzione sessuale. Come negli uomini, i livelli di testosterone iniziano a diminuire attorno ai 30 anni.

Secondo il Dr. Wright, il testosterone è una parte importate nell'integrazione ormonale delle donne, in quanto, similmente al progesterone, promuove lo sviluppo del tessuto osseo e la forza muscolare, mentre migliora la libido e inibisce la crescita anomala delle cellule del seno.

Il processo di invecchiamento è già abbastanza debilitante per una donna, senza che debba anche affrontare il declino dei livelli ormonali. Le donne possono migliorare la loro qualità di vita attraverso l'integrazione di quegli ormoni che il corpo naturalmente produceva in abbondanza durante la giovinezza. Se accompagnata da un buon regime alimentare e da uno stile di vita corretto, l'integrazione ormonale naturale permette alle donne di migliorare il loro stato di benessere.



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** Estriolo: la sua debolezza è la sua forza **

L'estriolo, un estrogeno che è stato praticamente ignorato dalla comunità di medicina convenzionale, è uno dei tre principali estrogeni prodotti dall'organismo. Originariamente, si riteneva che l'estriolo avesse poca importanza a causa della sua bassa attività estrogenica se confrontato con l'estrone e l'estradiolo. Ciononostante, la ricerca ha scoperto che la sua debolezza potrebbe benissimo essere la sua forza.

Alcuni studi suggeriscono che quando l'estrogeno a più bassa potenza, l'estriolo, viene somministrato a livello locale, non aumenta il rischio di sviluppare tumori ormone-dipendenti del seno e dell'endometrio. Tuttavia, avendo un più debole effetto estrogenico non significa che l'estriolo non abbia nessuno dei benefici degli estrogeni più potenti. Alcuni studi suggeriscono che l'estriolo possa ridurre i sintomi della menopausa, come vampate e secchezza vaginale, ma in modo più sicuro rispetto agli altri estrogeni. Questo fa dell'estriolo una scelta migliore per i regimi di sostituzione ormonale.

Ma non è tutto ciò per cui questo ormone “debole” è utile. Alcune ricerche suggeriscono che l'estriolo è benefico per la densità ossea, la salute cardiaca, la sclerosi multipla e la salute del tratto urinario dopo la menopausa. In questo articolo, vedremo le caratteristiche del più debole degli estrogeni e perché questo estrogeno fa notizia.

Che cosa c'è da sapere: estriolo
L'organismo produce naturalmente tre tipi di estrogeni: estradiolo, estrone ed estriolo. Poiché l'estriolo possiede la più debole azione estrogenica dei tre, è stato largamente ignorato dalla comunità medica.
Molti studi mostrano come l'estriolo offra un vasta quantità di potenziali benefici per la salute (senza i pericoli che a volte accompagnano gli estrogeni di maggior potenza o gli ormoni derivati dai cavalli)
alcuni studi suggeriscono che l'estriolo aiuta ad alleviare i sintomi della menopausa a favore della salute ossea e del tratto urinario. L'estriolo potrebbe anche aiutare a migliorare i fattori di rischio cardiovascolare e sembra essere promettente nel ridurre le lesioni cerebrali dovute alla sclerosi multipla
Il modo più affidabile di misurare i livelli di estriolo è attraverso la raccolta delle urine nelle 24 ore
La paura di sviluppare un tumore blocca molte donne dal restaurare livelli ormonali salutari. Quando applicato topicamente (transdermico), l'estriolo non è associato ad un aumento del rischio di tumori. Altri metodi che le donne possono usare per prevenire lo sviluppo di tumori includono la consumazione di molta vitamina D, verdure crocifere (cavolo, cavolfiore, broccoli, verza, rape, rucola, ecc.), soia, calcio D-glucarato (si trova in mele, pompelmi, ciliegie, broccoli, cavoletti di Bruxelles) e lignine, e la riduzione nell'assunzione di carni e latticini ad alto contenuto di grassi


Estriolo e terapia ormonale sostitutiva
Se stai seguendo una terapia ormonale sostitutiva (TOS) e non hai mai sentito parlare dell'estriolo, probabilmente te ne stai chiedendo il motivo. Prima degli anni '70, si pensava che l'estriolo fosse importante solo durate la gravidanza. Durante la gravidanza i livelli di estriolo aumentano fino a 1000 volte i valori normali.

Negli anni '60, abbiamo visto nascere la terapia ormonale sostitutiva che utilizzava estrogeni di natura equina brevettati e progestinici sintetici. Negli anni '90, circa un terzo delle donne in menopausa prendevano gli estrogeni di origine equina. La ricerca scoprì un aumento dell'incidenza del tumore al seno, del rischio di trombosi, e del rischio di disturbi cardiovascolari associati all'uso di questi ormoni di natura equina o sintetici. La comunità medica iniziò quindi a interrogarsi se l'uso di ormoni derivati da cavalli incinta fosse una buona idea. Nello sforzo di trovare un'alternativa più sicura, molti pazienti e medici iniziarono a rivolgere l'attenzione a una terapia ormonale sostitutiva naturale che usasse degli ormoni bioidentici, ovvero identici a quelli prodotti naturalmente dall'organismo umano. Negli anni '80, il pioniere nell'uso degli ormoni bioidentici per la menopausa fu il Dr. Jonathan Wright.

Interesse per l'estriolo aumentò quando si scoprì che l'estriolo era più sicuro degli ormoni derivato dai cavalli e sintetici rispetto alla salute cardiovascolare e al potenziale rischio di sviluppare tumori. Sfortunatamente, molti medici non ne hanno adottato l'uso, e molti regimi di terapia ormonale sostitutiva usano solo l'estradiolo, un più potente estrogeno.

I benefici dell'estriolo possono essere in parte spiegati se si considera che quest'ormone ha sia effetti pro-estrogenici che anti-estrogenici. Lo scienziato Melamed e altri ha condotto un'indagine sull'insieme di effetti stimolanti e non-stimolanti esercitati dall'estriolo sui recettori degli estrogeni. Quando l'estradiolo viene somministrato assieme all'estradiolo, la stimolazione specifica dell'estradiolo sulle cellule diminuisce. Questo fatto scientifico aiuta a spiegare come l'estriolo possa ridurre gli effetti pro-carcinogenici degli estrogeni più potenti come l'estradiolo. In ogni caso, quando l'estriolo è somministrato da solo per un lungo periodo di tempo, può produrre un più completo effetto pro-estrogenico, e questo spiega come mai le donne in menopausa avvertono un sollievo dai sintomi quando assumono estriolo. Degli studi sperimentali suggeriscono che sia l'estriolo che il tamoxifen (un anti-estrogenico sintetico) hanno degli effetti protettivi contro i tumori del seno indotti da radiazioni.

Sulla sicurezza
Gran parte della ricerca citata in questo articola ha usato estrogeni orali come modalità di somministrazione. In ogni caso, per aumentare la sicurezza, sarebbe preferibile usare estriolo per via topica. Numerosi studi hanno mostrato che estrogeni somministrati per via transdermica comportano meno rischi che gli estrogeni orali. L'esperienza clinica di molti medici negli ultimi 20-30 anni suggerisce che gli estrogeni per via transdermica sono più efficaci per alcun donne. Ciò si ritiene sia dovuto al “first-pass effect”: i farmaci ingeriti oralmente spesso vengono prima metabolizzati nel fegato prima di avere alcuna azione all'interno dell'organismo. Fra questi farmaci, ci sono gli estrogeni. I medici più esperti nella terapia ormonale sostitutiva hanno spesso osservato che le donne trattate con estrogeni orali mostravano alti livelli di metaboliti degli estrogeni nelle urine dopo 24 ore, risultato questo che suggerisce che gran parte degli ormoni assunti per via orale vengono espulsi.

In più, numerosi studi suggeriscono che gli estrogeni bioidentici rappresentano un minore rischio per la salute quando vengono dati assieme a basse dosi di progesterone bioidentico.

In uno studio prospettico finanziato dall'esercito degli Stati Uniti e condotto dal Public Health Institute di Berkley, California, i ricercatori hanno confrontato i livelli di estriolo durante la gravidanza con l'incidenza di tumore al seno nei 40 anni successivi. I risultati hanno rivelato che delle 15000 donne che avevano partecipato allo studio, quelle che avevano il più alto livello di estriolo in confronto agli altri estrogeni durante la gravidanza erano a minor rischio di contrarre il cancro. In altre parole, più aumenta il livello di estriolo durante la gravidanza, più diminuisce il rischio di cancro al seno nei 40 anni successivi. Infatti, il fattore di rischio per il cancro delle donne con i più elevati livelli di estriolo durante la gravidanza era del 58% più basso di quello delle donne con i più bassi livelli di estriolo. Gli autori hanno anche notato che le donne asiatiche e ispaniche avevano livelli di estriolo più elevati a confronto di altri gruppi razziali. Da notare che le asiatiche e le ispaniche hanno i minori livelli di incidenza per il tumore al seno. Gli autori hanno quindi concluso che “Se confermati, questi risultati potrebbero condurre alla prevenzione del tumore al seno o regimi di trattamento che mirino a bloccare l'azione dell'estradiolo usando l'estriolo, in maniera simile al trattamento basato sull'uso dell'anti-estrogeno sintetico tamoxifen”.

In un altro studio, Takahashi e altri hanno testato la sicurezza dell'estradiolo nel trattamento dei sintomi della menopausa. A 53 donne in menopausa (naturale o causata da un intervento chirurgico) vennero somministrati per via orale 2 mg di estriolo al giorno per 12 mesi. Il maggior miglioramento fu sperimentato da donne che prendevano la dose più alta di 8mg. Non furono registrati segni di iperplasia endometriale, come confermato da una biopsia condotta dopo u periodo di sei mesi di trattamento. Le mammografie ottenute su dei pazienti che soffrivano di iperplasia mammaria prima dell'avvio dello studio non mostrarono alcun cambiamento.

Sebbene la somministrazione per via orale dell'estriolo appare essere relativamente sicura per un breve periodo di tempo, per periodi più lungi è da preferire la somministrazione transdermica. Per esempio, Weiderpass e altri hanno scoperto un aumento del rischio di iperplasia endometriale atipica e di tumore endometriale con l'uso orale di estriolo, ma non con l'estriolo per via transdermica su un periodo di almeno 5 anni. Comparati con non usare l'estriolo, chi ha assunto estriolo per via orale per almeno 5 anni ha aumentato significativamente il rischio, mentre le donne che hanno usato estriolo per via transdermica per almeno 5 anni non hanno evidenziato alcun aumento del rischio.

Il medico Henry Lemon, specialista per i tumori nelle donne, ha portato un passo in avanti questa ricerca e ha sviluppato un concetto di quoziente estrogenico (ovvero il rapporto dell'estriolo sulla somma di estradiolo ed estrone). Considerando questo rapporto di “buon” estrogeno su “cattivo estrogeno, un medico può valutare il ischio di tumore al seno e prescrivere una sostituzione estrogenica meglio disegnata sull'individuo per produrre il rischio. Il quoziente estrogenico può essere valutato su uno schema ormonale dell'urina nelle 24 ore.

L'estriolo riduce i markers di rischio cardiovascolare
Una crescente evidenza suggerisce che l'estriolo può offrire dei benefici protettivi per il sistema cardiovascolare. Per esempio, Takahashi e altri hanno scoperto che alcune donne che soffrivano di menopausa naturale di 2 mg al giorno per 12 mesi avevano un signifiicatva diminuzione sia nella pressione sistolica che siastolica.

Un altro studio ha comparato l'uso dell'estriolo orale ad una dose di 2mg al giorno per 10 mesi in 20 donne in post-menospausa e in 29 donne più anziane- alcune delle più anziane avevano una diminuzione del coloesterolo totale e dei trigliceridi e un aumento nelle lipoproteine ad alta densità.

L'estriolo aumenta lo stato minerale delle ossa nelle donne con osteoporosi
Uno studio giapponese che coinvolge 75 donne in post-menopausa ha scoperto che dopo 50 settimane d trattamento ciclico con 2 mg al giorno di estriolo orale e 800mg di calcio lattato, le donne avevano mostrato un aumento nella densità mineraria ossea, una diminuzione nei sintomi della menopausa e nessun aumento nel rischio di iperplasia endometriale (una crescita anomala del tessuto che può produrre tumori).

Similmente, Nishibe e altri hanno investigato sul trattamento nelle donne in menopausa e nelle anziane con 2mg al giorno di estriolo orale in combinazione con 100 mg al giorno di calcio lattato contro l'uso del solo calcio lattato. La densità minerale ossea era aumentata significativamente nelle donne che assumevano estriolo, mentre le donne che non lo assumevano avevano sperimentato una diminuzione nella densità ossea.

L'estriolo riduce le lesioni cerebrali della sclerosi multipla

É risaputo che gli alti livelli di estriolo durante la gravidanza alleviano alcuni malattie autoimmuni grazie alla sua capacità di modificare la risposta immune. Per esempio, Sicotte e altri ricercatori del Redd Naurological Research center di Los Angeles hanno studiato gli effetti della somministrazione di livelli di estriolo pari a quelli della gravidanza (8mg al giorno) a donne non in gravidanza che soffrivano di sclerosi multipla. Le immagini della risonanza magnetica mostrarono una significativa riduzione delle lesioni cerebrali della sclerosi multipla. Queste lesioni aumentavano quando si sospendeva la somministrazione mentre diminuivano quando essa riprendeva.

Questo effetto potrebbe essere anche applicato agli uomini con disturbi autoimmuni. Un altro tema di ricercatori del Redd Neurological Research Canter hanno scoperto che la somminitsrazione di estriolo migliora a livello l'encefalomielite autoimmune sperimental enegli uomini, comparato con un placebo. L'encefalomielite è una malattia infiammatoria demielinizzante sperimentale che ha molte caratteristiche in comune con la sclerosi multipla. La somministrazione di estriolo ha portato inoltre ad una diminuzione dei marker proinfiammatori immuni.

L'estriolo protegge la salute del tratto urinario nelle donne in post-menopausa
Le donne in postmenopausa che soffrono di incontinenza o infezioni del tratto urinario ricorrenti saranno sicuramente felici di sapere che l'estriolo può essere benefico anche per questi disturbi. In uno studio prospettico, a 88 donne sono stati somministrati 2 mg idi estriolo in supposte vaginali (una volta al giorno per due settimane, quindi due volte alla settimana per sei mesi) oppure un placebo. Delle donne che avevano fatto uso dell'estriolo, il 68% ha segnalato un miglioramento dei sintomi dell'incontinenza. In più, le misurazioni della massima pressione uretrale e della pressione di chiusura medie erano significativamente migliorate.

In un altro studio a doppio cieco, ad un gruppo di donne che soffriva di infezioni del tratto urinario ricorrenti sono stati dati sia una una crema vaginale a base di estriolo (contenente 0,5mg di estriolo, e somministrata una volta la giorno per due settimane e due volte alla settimana per 8 mesi) e un placebo. L'incidenza di infezioni del tratto urinario si è ridotta drasticamente nel gruppo che ha preso l'estriolo rispetto a quello che ha preso il placebo (0,5 contro 5,9 episodi nel corso di un anno).

Misurazione dell'estriolo
Gli ormoni prodotti dall'organismo vengono secreti con una frequenza regolare, mentre gli ormoni assunti per via transdermica o orale saranno all'inizio molto elevati e decresceranno nel corso della giornata. Questa realtà scientifica rende le misurazioni uniche dell'estriolo molto inaccurate. Ci sono troppe variabili: quando il tuo corpo ha messo in circolo l'ultima volta l'ormone?, quando hai assunto la tua terapia ormonale sostitutiva?. In articolare, l'estriolo non permane a lungo nel sangue: è stato dimostrato ce la vita media dell'estriolo si aggira fra i 3,6 e i 64 minuti.

Il modo più accurato per misurare i livelli di estriolo è attraverso il test delle urine nelle 24 ore. Questa forma di test assicura che ci sia un valore accurato e che non sia affetto dalle fluttuazione del giorno, poiché stiamo misurando il valore della produzione ormonale nelle 24 ore.

Sommario
L'estriolo, un tempo considerato insignificante e debole, ha davvero un effetto protettivo contro gli estrogeni più forti. Per questa ragione, è una scelta relativamente più sicura per una terapia ormonale sostitutiva con ormoni bioidentici. Sappiamo che la sicurezza aumenta se la somministrazione avviene per via topica e se si bilancia l'estrogeno con il progesterone.
L'estriolo ha inoltre degli effetti benefici che vanno al di là del mero aiuto per i sintomi della menopausa. L'estriolo offre un potenziale beneficio per le persone che soffrono di sclerosi multipla, per le donne in post-menopausa che sono soggette a infezioni del tratto urinario o incontinenza, per le donne in menopausa e post-menopausa che soffrono di osteoporosi.


Estratto da
Life Extension Magazine, Agosto 2008

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